Home » Medicina » Scoperto un farmaco ad azione rapida contro la depressione

Scoperto un farmaco ad azione rapida contro la depressione

depressioneIl composto si chiama idrossinorketamina; si tratta di un sottoprodotto della ketamina, un anestetico di cui sono ben noti gli effetti antidepressivi rapidi, ma non utilizzabile nella cura per i suoi pesanti effetti avversi (allucinazioni, dissociazioni). Questa potrebbe essere la nuova frontiera della lotta alla depressione. La scoperta è stata resa nota sulla rivista Nature.

In passato
”Si tratta potenzialmente di un un’importante scoperta”, afferma il coordinatore della ricerca, Todd Gould della University of Maryland. Quello dei farmaci antidepressivi è un problema che aspetta una risposta da parecchi anni: i farmaci oggi in uso, infatti, agiscono non prima di 2-3 settimane o addirittura un mese dalla prima somministrazione e se non risultano efficaci il paziente deve tentare una cura dopo l’altra senza vedere alcun giovamento nell’arco di mesi. Un obiettivo a lungo inseguito dalla psichiatria è quindi la messa a punto di un farmaco ad azione rapida che faccia effetto in poco tempo. Per un certo periodo si è ritenuto che la ketamina fosse la risposta a questa esigenza, infatti la molecola agisce nel giro di poche ore “ridando il sorriso” ai pazienti depressi. Tuttavia la ketamina non è mai diventata un antidepressivo a causa dei suoi pesanti effetti collaterali e anche perché è usata come droga d’abuso.

Nello specifico
I ricercatori hanno preso spunto dalla ketamina per trovare un farmaco altrettanto rapido ma senza effetti collaterali. Hanno eseguito un’analisi a tappeto di tutti i sottoprodotti chimici della ketamina e li hanno testati su roditori per verificarne eventuali effetti antidepressivi. Uno di questi sottoprodotti, la idrossinorketamina, ha dimostrato effetti antidepressivi rapidi senza gli effetti avversi della molecola madre, perché agisce su un recettore non implicato in fenomeni allucinatori o dissociativi. Il prossimo passo sarà testare la sostanza su un campione di pazienti per verificarne la sicurezza. Essendo il sottoprodotto di un farmaco già in uso, questo passaggio potrebbe richiedere poco tempo.

Add To TwiiterRetweet This Post item information on FacebookShare This Add LinkedinLinkedin Digg ThisDigg This Add To Del.icio.usBookmark This

About The Author

Lascia un commento

*