Scoperto il meccanismo che non fa perdere la bussola agli spermatozoi

Seguire la giusta strada è importante… soprattutto se sei uno spermatozoo. Ma come fanno gli spermatozoi ad arrivare a destinazione? Il segreto è nella coda che, grazie alla presenza di un amminoacido, funge da vero e proprio timone. A scoprire il meccanismo molecolare che regola il loro movimento aiutandoli a non ”perdersi per strada” e poter così fecondare gli ovociti è stata Gaia Pigino, dello Human Technopole di Milano, insieme ai ricercatori del Max Planck Institute di Dresda, l’Istituto Curie di Orsay e il Centro di ricerca e studi avanzati europei di Bonn con il lavoro che le è valso la copertina di Science.

Gli studiosi, grazie alla crio-microscopia elettronica, hanno individuato nei topi un nuovo meccanismo molecolare grazie a cui gli spermatozoi mantengono la direzione nei loro spostamenti verso l’ovocita, senza cui la fertilità è compromessa: si tratta dell’aggiunta di un amminoacido, la glicina, alla sequenza della proteina tubulina, componente fondamentale del flagello, che è la coda dello spermatozoo. Senza questa modificazione della tubulina, gli spermatozoi non riescono a regolare il battito del flagello con cui si muovono e quindi ad indirizzare il movimento che questo imprime loro. La mutazione genetica che impedisce l’aggiunta della glicina alla tubulina fa sì che gli spermatozoi tendano a muoversi circolarmente, perdendo l’orientamento, senza quindi riuscire a raggiungere l’ovocita e completare la fecondazione.

L’assenza di modificazioni della tubulina modifica la funzione motoria di ciglia e flagelli anche in altri tipi di cellule e potrebbe essere la causa di altre patologie umane associate al malfunzionamento del ciglio. “Nel corpo umano le ciglia sono fondamentali e si trovano pressoché ovunque – commenta Pigino – dai neuroni, alle cellule epiteliali di reni e polmoni, agli spermatozoi e ci permettono, tra le altre cose, di percepire l’ambiente che ci circonda”.

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