Schizofrenia: una nuova piattaforma a supporto dei pazienti

La schizofrenia è un disturbo psichiatrico che influisce fortemente sulla capacità dell’individuo di distinguere fra realtà e immaginazione, rendendolo incapace di prendersi cura di sé stesso se non adeguatamente trattato.
“Questo disturbo affligge circa 28 milioni di persone in Europa”, spiega Massimo Di Giannantonio, Presidente della Società Italiana di Psichiatria (SIP). Fortunatamente i progressi compiuti nella diagnosi e nel trattamento rendono la malattia efficacemente gestibile, arrivando in alcuni casi “a una vera e propria ripresa funzionale delle capacità intellettive, cognitive, relazionali e lavorative del paziente. Ciò era impensabile all’inizio del secolo”.

Un ulteriore e importante supporto deriva dall’uso di strumenti informatici e delle App che permettono oggi “un contatto diretto tra il curante, il paziente e il caregiver, consentono di avere strumenti diagnostici in diretta, di seguire la compliance del paziente, di osservare la presenza di effetti collaterali o di sintomi sotto-soglia che possono suggerire l’arrivo di una crisi”, portando in ultima istanza a un miglioramento della prognosi.

Proprio in quest’ottica, l’azienda farmaceutica Janssen, con la collaborazione di Human Insight, ha di recente lanciato una nuova soluzione digitale volta ad aiutare le persone che soffrono di schizofrenia nel raggiungimento degli obiettivi quotidiani. Si chiama ISY – Insieme a te, ed è una piattaforma intuitiva e coinvolgente che ha l’obiettivo di supportare i pazienti nella programmazione della loro quotidianità, elemento fondamentale nella fase di riabilitazione, agevolando il rapporto medico-paziente al fine di migliorare la qualità di vita di chi è affetto da questa patologia. Questa nuova soluzione digitale si avvale del patrocinio della SIP.

Per ogni centro medico interessato all’attivazione è necessario compilare un form e inviare i dati di ogni professionista che utilizzerà la piattaforma. Una volta completata l’iscrizione, lo psichiatra potrà coinvolgere i pazienti condividendo con ognuno di essi semplicemente il link all’app. Accedendo alla piattaforma lo specialista potrà mantenere il paziente coinvolto e motivato in ogni momento della giornata, inviargli richieste di documenti e reminder per le visite, confrontarsi via chat con altri colleghi della sua clinica per un rapido scambio di informazioni e accedere alla bacheca virtuale della struttura. Il paziente potrà, invece, scaricando l’app sul proprio cellulare, visualizzare l’agenda di planning personale, effettuare richieste di aiuto al proprio caregiver in caso di difficoltà e disporre di contenuti di approfondimento e supporto – come letture, consigli su varie tematiche – e svago. Attraverso un’efficiente organizzazione delle attività, i medici potranno garantire un’assistenza costante finalizzata alla riabilitazione della persona.

Ben vengano tutte le soluzioni in grado di “favorire la relazione tra medico e paziente e di migliorare l’aderenza al trattamento e la continuità di cura dei pazienti affetti da schizofrenia”, commenta Antonio Vita, Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze, Brescia.
“Abbiamo bisogno di uno strumento che ci aiuti a rendere la relazione con il paziente più stretta, e l’App ISY risponde a questo bisogno clinico. D’altra parte i pazienti hanno bisogno di raggiungere degli obiettivi quotidiani e l’applicazione è volta proprio a favorire l’organizzazione delle attività quotidiane nelle aree della gestione del tempo libero, delle relazioni sociali e dello svolgimento di attività produttive”.

“Janssen, è impegnata da oltre 60 anni nel campo della salute mentale. Da allora la nostra ricerca non si è fermata perché nella lotta alle malattie mentali resta ancora tanto da fare. È notizia dei giorni scorsi che l’Oms ha incluso tre delle nostre molecole per il trattamento della schizofrenia nella lista dei farmaci essenziali per l’umanità” – afferma Loredana Bergamini, Direttore Medico di Janssen Italia – “Il nostro impegno, però, non si traduce solo nella ricerca e sviluppo di nuove ed efficaci opzioni terapeutiche, ma si sostanzia anche nell’essere al fianco di tutti gli interlocutori dell’ecosistema per portare a benefici in tanti aspetti della vita dei pazienti. Tra queste iniziative, oggi c’è anche ISY, una soluzione digitale che, siamo certi, faciliterà il rapporto tra medico e paziente essenziale nella gestione di questa patologia e nel raggiungimento degli obiettivi quotidiani”

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