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Schistosomiasi. Metodo Helmintex il più efficace per la diagnosi?

(Reuters Health) – Il test Helmintex sarebbe in grado di rilevare la presenza di uova di parassita nei pazienti con schistosomiasi intestinale, anche quando si tratta di livelli molto bassi, meno di un uovo per grammo di campione. Il metodo, messo a punto da Carlos Graeff-Teixeira, della Pontificia Universidade Catolica do Rio Grande do Sul di Porto Alegre, e colleghi, è stato confrontato con altri metodi standard di rilevazione dei parassiti. I risultati dello studio sono stati pubblicati su PLoS Neglected Tropical Diseases.

La premessa
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’uso della tecnica Kato-Katz per identificare le uova di schistosomias nelle feci, ma questo esame mancherebbe di accuratezza se il paziente è stato precedentemente trattato e se il carico di uova presente nelle feci è basso. Il test Helmintex sarebbe invece basato sull’interazione tra le uova del parassita e particelle in un campo magnetico.

Lo studio
I ricercatori brasiliani hanno confrontato l’efficacia del metodo promosso dall’OMS rispetto all’Helmintex e all’immunodiagnostica nella rilevazione dell’antigene schistosoma (POC-CCA) nelle urine, proposto come metodo alternativo al KK, in 580 individui che vivono in un’area di trasmissione a bassa intensità, nel nord-est del Brasile. Dai risultati sarebbe emerso che un maggior numero di campioni di feci era positivo con il metodo Helmintex rispetto al KK, rispettivamente 40,6% contro 11,9%. Il metodo POC-CCA, invece, avrebbe dato risultati positivi nel 71,6% dei campioni quando le tracce erano positive e nel 40,6% quando le tracce erano considerate negative. La maggior parte del carico di uova degli individui testati, il 70%, era inferiore a un uovo per grammo. I metodi KK e Helmintex avrebbero dato risultati concordanti nell’11,7% dei campioni positivi e nel 59,2% dei campioni negativi, mentre solo il metodo Helmintex sarebbe stato positivo nel 28,9% dei campioni. Sensibilità, specificità e accuratezza complessiva nel rilevare la presenza del parassita sarebbe stata maggiore con l’Helmintex test, del 100% per tutti e tre gli aspetti, mentre per il KK la sensibilità sarebbe stata del 29,3%, la specificità del 100% e l’accuratezza del 71,1%. Infine, per il test POC-CCA, quando i risultati erano considerati negativi, sensibilità, specificità e accuratezza sarebbero stati rispettivamente del 57,4%, 71,1% e 65,5%, e quando le tracce erano considerate positive, dell’81,9%, 35,5% e 54,4%. Rispetto agli altri test diagnostici, però, il metodo Helmintex sarebbe più laborioso e costoso e dunque non fattibile nella pratica clinica di routine, come osservato dagli stessi ricercatori brasiliani.

Fonte: PLoS Neglected Tropical Diseases
di Will Bogg

(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)

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