Riflettere su errori e fallimenti riduce lo stress

“Impara dai tuoi errori”. Quante volte avrete sentito i nonni darvi questo consiglio. Ad aggiungere valore a questo vecchio detto, ora ci pensa la scienza. Riflettere sui propri errori e fallimenti passati può aiutare a migliorare le proprie prestazioni e a ridurre lo stress. Tenerne traccia, ad esempio con un diario, porta a livelli più bassi di cortilolo, l’ormone dello stress, e a scelte più attente quando ci si trova di fronte a un nuovo compito stressante, con conseguente miglioramento delle performance. A evidenziarlo è uno studio della Rutgers University, della Duke University e dell’Università della Pennsylvania, pubblicato su Frontiers in Behavioral Neuroscience.

La ricerca è la prima a dimostrare che scrivere e riflettere profondamente su un fallimento passato migliora la risposta del corpo allo stress e anche le prestazioni in un nuovo compito. Questa tecnica può essere utile in molte aree, come ad esempio l’istruzione e lo sport. Lo studio ha esaminato due gruppi di volontari, complessivamente 102 persone. Un gruppo ha scritto sui fallimenti passati mentre un altro, di controllo, ha scritto su un argomento non correlato a sé.

Il livello di stress è stato misurato con un esame salivare del cortisolo, e se inizialmente appariva uguale nei due gruppi di fronte a un nuovo compito proposto dagli studiosi lo scenario risultava cambiato.”In una situazione stressante, avendo scritto in precedenza di un fallimento passato, la risposta allo stress del corpo sembra più simile a quella di qualcuno che non vi è stato esposto”, evidenzia Brynne DiMenichi, una delle autrici dello studio.

I ricercatori hanno anche scoperto che coloro che avevano scritto di un fallimento passato, hanno fatto scelte più accurate messi di fronte a un nuovo compito, e nel complesso hanno ottenuto risultati migliori rispetto al gruppo di controllo.

Post correlati

Lascia un commento

*