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Pattini intelligenti misurano la forza dei tripli axel

Pattinaggio

Fra gli sport praticati sul ghiaccio, se si parla di infortuni l’hockey tende a ricevere la maggiore attenzione, ma anche i pattinatori di figura sono piuttosto esposti agli infortuni, e data la natura estetica del loro sport, la maggior parte di essi non porta equipaggiamento protettivo mentre si trova sul ghiaccio. Ciò significa che evitare gli infortuni potrebbe essere difficile per chi pratica questo sport, nel quale i pattinatori si trovano ad esercitare durante un salto forze che superano anche di sei volte il proprio peso corporeo. I pattinatori hanno spinto molto per ottenere un equipaggiamento più moderno per parecchio tempo, soprattutto per quanto riguarda gli stivaletti dei pattini, in quanto gli infortuni sono aumentati sensibilmente negli ultimi decenni. Un articolo pubblicato sullo Wall Street Journal ha fatto notate che i fabbricanti di pattini stanno ancora facendo uso di design che risalgono al 1800, e non molto sembra essere cambiato da allora, ad eccezione della frequenza degli infortuni che continua ad aumentare. Un recente studio però ha descritto un nuovo metodo per misurare le forze applicate nel pattinaggio di figura: si tratta di una lama da pattini che misura direttamente l’impatto che una routine di pattinaggio può avere sul corpo dell’atleta. Effettuare queste misurazioni può essere molto difficile, data la complessità dello sport e la volontà di non interferire con l’esercizio dell’atleta: il nuovo metodo implica l’applicazione di sensori proprio a livello dell’inserzione della lama nello stivale, e quando viene applicata una forza, come in occasione di un salto, il sistema ne calcola l’entità. Il sistema è estremamente leggero, ed è stato progettato per non interferire minimamente con i movimenti del pattinatore. In futuro, esso potrebbe essere impiegato dallo stesso pattinatore per analizzare i propri movimenti ed auspicabilmente prevenire ulteriori infortuni. (Meas Sci Technol 2014; 25: 125901)

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