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Osteoporosi: la resistenza all’insulina complica il turnover osseo

(Reuters Health)La resistenza all’insulina si associa a livelli più bassi di ricambio osseo; un effetto che potrebbe essere mediato dal grasso viscerale. È quanto rileva un recente studio australiano. “Le implicazione restano incerte, ma un ridotto turnover osseo potrebbe essere un fattore che impatta nei tassi più elevati di frattura osservati nella malattia diabetica”, hanno detto Katherine Tonks e colleghi, dell’Istituto Garvan di Darlinghurst. Nel loro studio, pubblicato online sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, i ricercatori hanno analizzato la densità minerale ossea (BMD) e i marcatori del turnover osseo (BTM) di 69 volontari, di questi 18 erano normopeso e insulino-sensibili, i restanti erano in sovrappeso o obesi e classificati come insulino-resistenti o diabetici di tipo 2. Il tournover osseo misurato con l’osteocalcina (OC (OC) un marker della funzione osteoblastica, e dal collagene 1-C-telopeptide (CTx), un marker della funzione degli osteoclasti, è risultato inversamente proporzionale al grasso viscerale. “La scoperta che i livelli di insulina a digiuno sono inversamente correlati a OC e a CTx, suggerisce – hanno osservato gli studiosi – che l’effetto dell’insulina sulla OC e sul CTx potrebbe essere mediato, almeno in parte, dal grasso viscerale”. I risultati hanno implicazioni rispetto alla scelta dei trattamenti del diabete. “I medici devono sapere bene quali farmaci scegliere per trattare i diabete, in particolare negli individui con fattori di rischio per fratture; alcuni farmaci  che aumentano i livelli di insulina sono associati a tassi di frattura più elevati ma è vero anche il contrario; altri farmaci sono associati a tassi più elevati di frattura con meccanismi non ancora noti”,  ha commentato Tonks, che ha aggiunto come durante il monitoraggio del rischio fratture potrebbe essere necessario prendere in considerazione non solo la densità ossea (misurata di routine mediante DXA scan) ma anche i livelli dei marker di turnover osseo.

Fonte: Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism

 David Douglas

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

 

 

 

 

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