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Obesità: per chi si sottopone a bendaggio gastrico, 20% di probabilità di nuovo intervento

(Reuters Health) – Quasi uno su cinque pazienti, tra coloro che hanno subito un primo intervento di chirurgia bariatrica con bendaggio gastrico, necessiterà di interventi chirurgici aggiuntivi entro circa cinque anni dall’operazione iniziale. È questa l’evidenza che emerge da uno studio condotto negli USA e pubblicato da JAMA Surgery.

La premessa
Il bendaggio gastrico è stato approvato dalla Food and Drug Administration nel 2001. Raccogliendo i dati relativi agli interventi condotti da allora, Justin Dimick e colleghi, dell’Università del Michigan a Ann Arbor, hanno dimostrato che le complicazioni dei dispositivi utilizzati per questi interventi richiedono spesso ulteriori operazioni. Ad esempio, la banda può erodere la parete ed ‘entrare’ nello stomaco o può scivolare e causare ostruzione. Le stime della percentuale di pazienti che subiscono ulteriori interventi dopo la ricezione di un bendaggio gastrico variano notevolmente, dal 4% a più del 60%.

Lo studio
I ricercatori hanno analizzato i dati  del sistema di assistenza sanitaria Medicare relativi a 25.042 persone che hanno ricevuto un bendaggio gastrico tra il 2006 e il 2013. L’età media era di circa 58 anni, e la maggior parte erano bianchi e femmine. Si è così complessivamente evidenziato che il 18,5% dei pazienti aveva bisogno di almeno un altro intervento chirurgico per rivedere o rimuovere il primo bendaggio. In particolare, 4.636 pazienti necessitavano di altri 17.539 interventi, una media di quasi quattro in più interventi per paziente. I ricercatori hanno anche rilevato che i tassi di reintervento variano geograficamente, passando da circa il 13% a quasi il 40%.

Fonte: JAMA Surgery 2017

Andrew M. Seaman

(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)

 

 

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