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Nuovi Lea: le novità sulle cure gratis

Testo AltDopo 15 anni sono stati arrivati i nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza), cioè quelle prestazioni e qui servizi che il Servizio sanitario nazionale (Ssn) deve garantire a tutti i cittadini gratuitamente o dietro pagamento di un ticket. Il documento, firmato lo scorso 12 gennaio, è ora in vigore e mette tra le nuove prestazioni garantite la fecondazione assistita eterologa ed omologa, i nuovi vaccini, lo screening alla nascita, l’esenzione dal ticket per endometriosi, i trattamenti per la celiachia e ulteriori malattie rare.

Novità e prestazioni
Entra anche il trattamento dell’autismo, con diagnosi precoce, cura e trattamento individualizzato, integrazione nella vita sociale e sostegno per le famiglie. Importanti novità anche per le malattie rare: si assegna un codice che dà diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa a 110 nuove malattie rare.

Viene rivisto inoltre l’elenco delle malattie croniche e invalidanti, con l’introduzione di 6 patologie esenti da ticket, tra cui Broncopneumopatia ostruttiva, sindrome da talidomide ed endometriosi moderata e grave. Alcune malattie già esenti come malattie rare vengono spostate tra quelle croniche, come la celiachia e la Sindrome di Down. Molto si investe in prevenzione, con il recepimento del nuovo Piano Vaccinale che introduce nuovi vaccini, come l’anti Pneumococco, l’anti Meningococco e l’anti Varicella.

Previsti poi screening alla nascita per individuare con anticipo eventuale sordità e cataratta congenita, e una quarantina di malattie metaboliche ereditarie. Il testo dei nuovi Lea aggiorna anche il nomenclatore della specialistica ambulatoriale, fermo al 1996, introducendo le prestazioni per la procreazione medicalmente assistita, omologa
ed eterologa, finora erogate solo in ricovero ospedaliero. Si prevedono inoltre le prestazioni di genetica e terapie innovative come l’adroterapia per la cura dei tumori o la radioterapia stereotassica.

Attesissimo pure l’aggiornamento del nomenclatore protesico fermo al 1999, che introduce negli elenchi dei dispositivi ausili informatici e di comunicazione (come i comunicatori oculari e le tastiere adattate), come quelli per i malati di Sla, apparecchi acustici digitali e carrozzine a tecnologia avanzata.

Saranno forniti dal Ssn attrezzature per disabili come barelle adattate per la doccia, arti artificiali di ultima generazione, sistemi di riconoscimento vocale e di puntamento con lo sguardo. Per far spazio alle nuove prestazioni, alcune di quelle precedentemente previste sono state escluse poiché obsolete. Nei nuovi Lea sono previsti anche i trattamenti contro la ludopatia e la terapia del dolore.

L’investimento complessivo è di 800 milioni di euro annui, e ci sarà una Commissione nazionale che monitorerà il contenuto dei Lea, escludendo prestazioni che divengano obsolete e valutando di erogare a carico del Ssn trattamenti che nel tempo si dimostrino innovativi. In questo modo, ha assicurato il ministro della salute Beatrice Lorenzin, ”per l’aggiornamento dei Lea non bisognerà attendere altri 15 anni”.

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