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Malattie digestive: seconda causa di ricovero in Italia

apparato digestivoCon oltre 878.000 casi, le malattie digestive, ogni anno in Italia, sono la seconda causa di ricovero e il 10% di tutti i motivi di ricovero e con una mortalità doppia nel sud Italia rispetto al Centro. A lanciare l’allarme è l’Associazione Italiana Gastroenterologi ed
endoscopisti Ospedalieri (Aigo).

La situazione italiana
Secondo i dati forniti dall’associazione sono colpiti da questa malattia in maggioranza pazienti maschi (67,7% nel Nord, 66,1% nel Centro e 68,6% al Sud) e in età mediamente più avanzata al Nord (69,5 anni) rispetto al Centro (68,7 anni) e al Sud (66,3 anni). Il sud Italia, oltre ad essere l’area dove la malattia sorge prima, è anche quella dove si registra la mortalità più alta (8,1%). Nel Centro la mortalità è circa la metà (4,1%) e nel Nord è comunque inferiore (6,6%). Lo studio, iniziato nel settembre 2013, si è concluso alla fine del 2015 con il reclutamento di oltre 3000 pazienti in 50 centri di gastroenterologia in Italia. “Ogni anno sono oltre 47.000 le persone che vengono ricoverate con emorragia digestiva: è quindi evidente quanto sia importante migliorare il livello e l’offerta di cure in questo ambito”, sottolinea Antonio Balzano, presidente dell’Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri (AIGO).

AIGO
Varie le proposte presentate a Napoli, al convegno della Federazione Italiana delle Società delle Malattie Digestive per tentare di abbassare i numeri sulla mortalità. Si va dalla proposta di creazione, in tutte le regioni, di reti regionali per le urgenze gastroenterologiche che “consentirebbe a tutti i pazienti di essere curati da uno specialista in gastroenterologia, riducendo così la mortalità, e il potenziamento dell’offerta terapeutica”. Passando per due importanti nuovi studi sull’emorragia digestiva. La prima ricerca è focalizzata sulla diffusione di questa malattie in Italia e la seconda sull’abuso e l’uso improprio degli “antiacidi”, i cosiddetti inibitori di pompa protonica, farmaci che proteggono proprio dall’insorgere proprio dell’emorragia digestiva.

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