Home » Medicina » L’obesità costa 9 miliardi all’anno

L’obesità costa 9 miliardi all’anno

shutterstock_187633952Per trattare l’obesità, il Sistema Sanitario spende fino a 9 miliardi di euro all’anno. Tanto costano, tra costi diretti e indiretti, i chili di troppo, mentre ben un terzo della spesa è imputabile al diabete, malattia strettamente connessa. Questi i numeri emersi dall’ottava edizione dell’Italian Barometer Diabetes Forum che ospita, a Roma, oltre 200 protagonisti del mondo accademico, clinico e sanitario.

Il giorno dopo l’accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni sulla riduzione di 2,35 miliardi del fondo per la sanità 2015 e l’annuncio di nuovi risparmi da portare avanti nel settore, diventa un imperativo trovare capitoli di spesa da tagliare. Uno di questi, segnalano gli esperti, dovrebbero essere proprio i soldi spesi per i costi sanitari impiegati nella cura dei problemi di salute collegati a sovrappeso e obesità, pari a 4,5 miliardi, cui si sommano almeno altri 4,5 per i costi non sanitari, come perdita di produttività, assenteismo e mortalità precoce. Soprattutto per via dei frequenti ricoveri in ospedale, spiega Antonio Nicolucci, responsabile Dipartimento di farmacologia clinica ed epidemiologia della Fondazione Mario Negri Sud, “un obeso può costare fino a 450-550 euro in più all’anno rispetto a una persona normopeso”.

Per quanto riguarda i gradi meno severi di obesità una persona sovrappeso costa “solo” 37,4 euro all’anno in più rispetto a un normopeso, ma in Italia se ne contano ben 21 milioni, per un costo complessivo di 780 milioni annui. Ben un terzo della spesa, inoltre, è imputabile al diabete di tipo 2, malattia a sua volta, associata ad un più elevato rischio di problemi cardiovascolari. “A livello mondiale, l’OMS stima che circa il 58% del diabete mellito sia attribuibile all’obesità”, spiega Paolo Sbraccia, Presidente della Società italiana dell’obesità. In particolare, al di sotto dei 55 anni, l’obesità grave aumenta di 16 volte il rischio di avere il diabete.

Add To TwiiterRetweet This Post item information on FacebookShare This Add LinkedinLinkedin Digg ThisDigg This Add To Del.icio.usBookmark This

About The Author

Lascia un commento


*