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Le ‘scarpe’ giuste per ghiaccio e neve

CLE_160216_1291Sul ghiaccio o sulla neve in sicurezza quasi come sull’asfalto asciutto. Potrebbe sembrare una provocazione ma così non è. Il merito è del nuovo pneumatico Wintercontact Ts 860 di Continental. La multinazionale tedesca, al top nella categoria, dopo 4 anni e i numerosi successi del predecessore Ts 850 (trionfatore in quasi 50 test comparativi) ha deciso di lanciare una nuova sfida e spostare l’asticella tecnologica un passo avanti. E i risultati a livello di grip, rumore, consumi, guidabilità, frenata e design, che abbiamo potuto tastare con mano nel nostro test drive sulle nevi austriache di Schladming, sono evidenti e non solo su carta.

Tecnologia al top
Dietro la costruzione di un pneumatico il lavoro è molto più complesso di quanto si potrebbe pensare. Dalla chimica, per un giusto mix di ingredienti, fino al design che nell’arena del marketing rivolge un ruolo inaspettatamente rilevante, sono davvero parecchi gli aspetti da prendere in considerazione. Il team di Continental (multinazionale dell’automotive dal fatturato di quasi 40 mld di euro), leader nel campo dei pneumatici da neve e non solo ha messo quindi in campo tutto il suo know-how e la sua esperienza e nel Wintercontact Ts 860 ha introdotto parecchie innovazioni. Partiamo dal ‘Cool Chilli’, una nuova miscela del pneumatico con alte percentuali di silice che con l’aggiunta di speciali resine ad alte prestazioni, rendono la mescola sempre flessibile anche a bassissime temperature.

CLE_160216_1532Altra novità è un nuovo ‘invisibile’ canale di drenaggio aggiuntivo modellato nel blocco del battistrada, che permette all’acqua di defluire più velocemente. Infine, novità che si scorge anche ad occhio nudo è il disegno del battistrada a V. Non è però un semplice vezzo dei designer. Si chiama tecnologia ‘SnowCurve’, e oltre ad aumentare il numero di blocchi e lamelle, aggiunge una scanalatura sulla spalla dei tasselli, migliorando la presa al suolo e quindi il grip e la trazione su strade innevate.

Il Test drive
CLE_160217_2183Popular Science insieme ad altre testate giornalistiche del settore, sia italiane che internazionali della scienza e della tecnologia, è sbarcata a Schladming, in Austria, celebre località sciistica meta anche di gare di Coppa del mondo, per testare sul campo il nuovo prodotto dell’azienda di Hannover. Clima ideale per il test, con i vari percorsi, predisposti dall’efficientissima équipe dell’organizzazione, completamente innevati dai fiocchi caduti la sera precedente, e con un discreto fondo ghiacciato come ottima base per valutare concretamente la bontà del prodotto.
CLE_160217_2151Il primo test drive ha riguardato l’accelerazione e la frenata, e soprattutto i diversi comportamenti del pneumatico a seconda dell’usura. Le sensazioni alla guida sono state davvero impressionanti con un controllo ed un grip su questa tipologia di fondo che danno una sicurezza nitidamente percepibile anche ai guidatori meno esperti. Ma come dicevamo la prova verteva anche sull’analisi dell’usura delle gomme. Ebbene se tra un pneumatico nuovo e uno a metà ciclo le performance (tempi accelerazione e spazi di frenata) calano appena del 10%. Le prestazioni calano del 30-40% invece quando si è arrivati al limite dell’usura e dove, nonostante la qualità del Ts 860, la percezione e i numeri rilevati nel test consigliano vivamente prudenza e di recarsi quanto prima dal gommista.

Passato e presente a confronto
CLE_160217_2154Non solo accelerazione e frenata però. Continental ha organizzato un vero e proprio confronto presente-passato dandoci modo di provare effettivamente i passi in avanti tecnologici fatti negli ultimi 15 anni. Il test ha vedeva montati dei pneumatici da neve (il Ts790v) del 2001 su di una autovettura di oggi. Mentre il nuovo Ts860 era montato su di un’analoga automobile ma di 15 anni fa. Potrà sembrare strano ma noi, come tutti i colleghi presenti, abbiamo evidenziato come l’auto più ‘antiquata’ ma con le gomme di oggi fosse estremamente più controllabile in frenata, inserimento di curva, gestione del ‘drifting’ e trazione in accelerazione. E i numeri non smentiscono le sensazioni. Il nuovo Ts860 rispetto al Ts790v risulta migliore del 31% in frenata sul bagnato, del 16% in frenata su ghiaccio, +15% di manegevolezza e -10% di acquaplaining.

Ma confronti anche con prodotti meno datati. Continental ha fornito anche i dati comparitivi del Wintercontact Ts 860 rispetto al suo predecessore Ts 850. Registrati una frenata sul bagnato ottimizzata del 5% e spazi di frenata sul ghiaccio ridotti del 4% senza dimenticare i miglioramenti nella guida (grip, trazione, guidabilità) del veicolo.

Disponibile dall’autunno. Il nuovo WinterContact TS 860 sarà disponibile nei punti vendita a partire dall’autunno 2016. Nella prima fase ci saranno 36 modelli in 21 dimensioni, dai 14 ai 17 pollici, con altri 20 che si aggiungeranno nel 2017. Nell’etichetta europea, il nuovo TS 860 presenta una C nella resistenza al rotolamento e una B nell’aderenza sul bagnato.

Di Luciano Fassari

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