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La ricerca della felicità nei posti sbagliati

Ricchezza

Tutti sanno che il denaro non può comprare la felicità, ma cosa rende più felici le persone ricche? Una recente ricerca ha esplorato la correlazione fra il materialismo, ossia il rendere l’acquisizione di possedimenti materiali il centro della propria vita, e la soddisfazione della propria vita stessa. Numerosi studi hanno già dimostrato che le persone più materialiste sono, in genere, meno soddisfatte dei propri standard di vita, delle proprie relazioni e della propria vita in generale. Data la correlazione negativa che il materialismo ha con l’affezione positiva, è ragionevole pensare che quest’ultima ed i costrutti ad essa correlati, come la gratitudine, possano essere importanti moderatori nell’associazione fra materialismo e soddisfazione della propria vita.

Contrariamente al materialismo, la gratitudine è un’emozione positiva che si prova quando qualcuno ha la sensazione che un’altra persona gli abbia procurato un valido beneficio. I soggetti con elevati livelli di gratitudine presentano una relazione meno stretta fra materialismo ed affezione negativa e, inoltre, le persone fortemente materialiste sono meno soddisfatte della propria vita in presenza di bassi livelli di gratitudine o di affezione positiva. La natura pro-sociale e focalizzata sul prossimo della gratitudine potrebbe aiutare a ridurre l’auto-focus relativo al materialismo. In altre parole, le persone che sono in grado di apprezzare ciò che hanno anche quando perseguono qualcosa di materialistico sono anche in grado di rimanere maggiormente soddisfatte della propria vita. Insomma, non basta essere ricchi per essere felici: bisogna anche esserne grati. (The Journal of Positive Psychology online 2015, pubblicato il 24/3)

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