Iss: per la Terra dei Fuochi dati su morti e tumori da approfondire

TERRA DEI FUOCHISono previste ulteriori indagini per approfondire le cause dell’eccesso di mortalità e di ricoveri nella cosiddetta Terra dei Fuochi. Lo precisa l’Istituto Superiore di Sanità in una nota, dove si dettagliano i valori del rapporto reso noto ieri sulla salute nell’area. Nella Provincia di Napoli, i bambini nel primo anno di vita mostrano un eccesso di ricoveri del 51% per tutti i tumori e del 45% per la leucemia: l’incidenza dei tumori del sistema nervoso centrale è più che raddoppiata. In età pediatrica (0-14 anni) si osserva un eccesso del 42% per i tumori del sistema nervoso centrale, che permane, anche se attenuato (29%), includendo l’età adolescenziale (0-19). “I dati si riferiscono poi al 2005/2011, prima dell’intervento del legislatore”. L’area della Terra dei Fuochi compresa nella Provincia di Napoli mostra fra gli uomini un’incidenza dei tumori superiore dell’11% a quella della popolazione di riferimento e una mortalità superiore anch’essa dell’11%. Nelle donne rispettivamente del 9% e 7%. Nella Provincia di Caserta, per quanto riguarda la mortalità l’eccesso è del 9% fra gli uomini e del 4% fra le donne. Il rischio maggiore riguarda i tumori di stomaco, fegato, polmone e vescica, e della mammella fra le donne. Si tratta di dati simili a quelli riscontrati all’insieme dei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche (44 siti, di cui 23 serviti da Registri Tumori). “Dati preliminari da approfondire”, sottolinea l’Iss, anche se a Casalnuovo di Napoli nel primo anno di vita è raddoppiata l’incidenza dei tumori totali e quintuplicata l’incidenza dei tumori del sistema nervoso centrale. Raddoppiata la mortalita’ per tutti i tumori nelle classi d’età 0-14 e 0-19. A Terzigno si registrano eccessi di ricoveri per tutti i tumori, rispettivamente del 79% e 55% nelle classi d’età 0-14 e 0-19, e triplicazione dell’incidenza dei tumori del sistema nervoso centrale

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