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Infarto e problemi al cuore: colpita 1 donna ogni 5 minuti

infarto“Solo in Italia ogni anno sono 124mila le donne vittime di malattie cardiovascolari e infarto: significa una ogni cinque minuti. Eppure le donne potrebbero fare moltissimo per evitare questa sorta di epidemia”. Queste le parole di Daniela Trabattoni, dell’unità di Cardiologia Interventistica del Centro Cardiologico Monzino, dove si è aperta la “due giorni” per presentare i risultati e discutere le prospettive future della ricerca per le malattie cardiovascolari. “Nonostante i successi degli ultimi anni, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione – spiega Elena Tremoli, Direttore Scientifico del Monzino – le malattie cardiovascolari sono in aumento e preoccupa la proiezione fatta negli Stati Uniti che prevede un raddoppio dei costi per la cura di queste malattie entro il 2030.

I dati
Per migliorare le terapie è necessario concentrare tutti gli sforzi di ricerca nel nostro Paese e utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile”. Dal Progetto Cuore dell’Istituto Superiore di Sanità, cita il Monzino, “emerge che il 58% delle donne in menopausa risultano ipertese, il 51% soffre di ipercolesterolemia, il 67% è in sovrappeso o obesa, il 12% ha il diabete. Uno studio recente ha dimostrato che il 75% degli eventi coronarici che colpiscono le donne possono essere prevenuti con scelte di vita migliori, come l’astensione al fumo di sigaretta, l’esercizio fisico e una dieta sana”.

Creare consapevolezza
Purtroppo, prosegue Tremoli, nelle donne manca la consapevolezze del problema, perché “continuano a considerare le malattie del cuore un problema maschile”. Anche per questo il Monzino ha deciso di avviare un Centro per il Cuore della Donna, “che raccolga e integri le molteplici competenze per gestire in modo globale tutte le sfaccettature della malattia cardiovascolare al femminile, dal rischio individuale fino al trattamento personalizzato”.

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