Home » Ambiente » I moscerini danzano davvero: i loro movimenti nello sciame non sono casuali

I moscerini danzano davvero: i loro movimenti nello sciame non sono casuali

“Questo è il valzer del moscerino!”, cantava Cristina D’Avena allo Zecchino d’Oro del 1968 e ci aveva visto lungo. Sì perché i moscerini danzano davvero. I loro movimenti all’interno dello sciame, infatti, sono tutt’altro che casuali e danno vita ad una vera e propria coreografia, che è stata ricostruita passo dopo passo grazie alla fisica statistica, attraverso un approccio innovativo che potrà aiutare la comprensione dei fenomeni collettivi in biologia. Il risultato è pubblicato su Nature Physics dai fisici dell’università Sapienza di Roma in collaborazione con l’Istituto di Sistemi Complessi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Isc-Cnr).

I ricercatori hanno acquisito delle sequenze di immagini stereoscopiche dei percorsi dei singoli moscerini all’interno dello sciame: dopo averle convertite in traiettorie 3D tramite un software di tracciamento opportunamente sviluppato, hanno svolto su di esse un’analisi statistica. Il team ha così osservato le correlazioni spazio-temporali tra le velocità di movimento dei moscerini, quantificando l’influenza di un singolo individuo del gruppo sul comportamento di un altro individuo dello stesso gruppo, ad un certo tempo e in una certa posizione.

Attraverso l’analisi statistica si comprende sia quanto sono grandi le regioni all’interno dello sciame in cui i moscerini si comportano in maniera coordinata, sia come le relazioni di mutua influenza tra i moscerini vanno a decadere nel tempo. Lo studio dimostra che le correlazioni spazio-temporali di tutti gli sciami hanno lo stesso andamento, dunque obbediscono a ‘leggi di scala’, una proprietà fondamentale per potere descrivere tutti gli sciami in maniera universale e definire i comportamenti dei gruppi.

“Lo studio – spiega Irene Giardina della Sapienza – rappresenta un importante passo nell’applicazione di metodi della fisica statistica anche a sistemi biologici e inoltre fornisce solidi risultati sperimentali con cui qualsiasi teoria futura degli sciami e dei movimenti collettivi in materia attiva dovrà confrontarsi”.

Add To TwiiterRetweet This Post item information on FacebookShare This Add LinkedinLinkedin Digg ThisDigg This Add To Del.icio.usBookmark This

About The Author

Lascia un commento

*