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G7 salute: drastico aumento dei flussi migratori a causa dei cambiamenti climatici

I cambiamenti climatici non hanno ripercussioni solo sugli habitat naturali e sugli animali che popolano la Terra, ma influiscono e influiranno hanno sui flussi migratori. Secondo quanto riportato dal Ministero della Salute al G7 salute di Milano, in futuro si potrebbero  avere flussi di dieci milioni di persone per volta per eventi climatici avversi o per gli effetti dei processi climatici a lungo termine, con conseguenze sulla salute globale.

Il quadro generale
A causa del cambiamento di frequenza degli eventi estremi come ondate di calore, precipitazioni eccezionali e siccità, significative saranno dunque le ripercussioni sulla salute di esseri umani e animali. Per la fine del ventunesimo secolo, il cambiamento della temperatura di superficie sarà probabilmente causa di un aumento di 1,5° C rispetto al 1850. E forti saranno le ripercussioni sull’uomo: tra il 2000 e il 2016, il numero di persone vulnerabili esposte alle ondate di calore è già aumentato di circa 125 milioni.

Al momento, rileva il Ministero, si registrano picchi periodici di mortalità nelle fasce della popolazione più fragili e vulnerabili. Sempre a causa dei fattori climatici e ambientali, si registra inoltre un aumento della diffusione degli insetti vettori e, di conseguenza, del rischio di trasmissione di malattie infettive una volta considerate esotiche e ora riemergenti come Chikungunya, febbri Westnile, Dengue, malaria e Zika. In particolare, si è rilevato un drastico aumento del 3% e del 5,9% della capacità per la trasmissione di Dengue di due tipi di zanzare fin dal 1990. In Italia, dall’agosto 2017 al 20 ottobre, sono stati confermati 358 casi di Chikungunya.

Cosa fare
Per questo, la presidente italiana, insieme agli altri Paesi G7, ha già individuato alcune azioni da mettere in campo, a partire dalle politiche di riduzione delle emissioni e dalla promozione della sorveglianza delle malattie infettive anche in collegamento ai fattori climatici e ambientali. Fondamentale anche la tutela delle risorse d’acqua potenziando gli effetti infrastrutturali ed il controllo dei vettori di agenti patogeni. Tra le priorità individuate pure la messa in campo di nuovi strumenti di prevenzione come farmaci e vaccini, il rafforzamento dei sistemi sanitari con particolare attenzione agli effetti relativi alle vaccinazioni, la promozione di sistemi alimentari appropriati e la costruzione di città sostenibili.

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