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Dragon è in orbita, a bordo mini-organi e molto altro per la Stazione Spaziale Internazionale

Dragon, la capsula della SpaceX è in viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale con a bordo dei passeggeri particolari: organi umani su chip, nanoparticelle per imparare a combattere l’invecchiamento e occhi molto speciali che guarderanno verso la Terra per studiare l’anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera e verso lo spazio, per capire come si formano asteroidi e comete.

Dopo due rinvii, la capsula è finalmente partita con il razzo Falcon 9 della SpaceX, nell’ambito dei 20 voli commerciali previsti dall’accordo fra la Nasa e l’azienda di Elon Musk. L’arrivo di Dragon alla Stazione Spaziale è previsto per oggi, quando la capsula sarà catturata dall’astronauta David Saint-Jacques, dell’Agenzia Spaziale Canadese (Csa), e dall’americano Nick Hague, che manovreranno il braccio robotico della stazione orbitale.

Cosa c’è a bordo
Il carico di materiali scientifici a bordo è decisamente interessante, perché potrà aiutare a comprendere processi cruciali sulla Terra. I mini-organi su chip, per esempio, fanno parte dell’esperimento organizzato dai National Institutes of Health (Nih) degli Stati Uniti per studiare le malattie in condizioni di microgravità, nella speranza di poter osservare dettagli che sulla Terra è difficile cogliere.

Parla italiano l’esperimento Nano Antioxidans, organizzato dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova per stimolare le cellule a reagire contro fenomeni tipici dell’invecchiamento, come la perdita di tono muscolare, problemi cardiaci e malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson.

A bordo anche i materiali per l’osservatorio Oco-3 (Orbiting Carbon Observatory-3), che dallo spazio studierà il comportamento dell’anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera terrestre.

Il Fotobioreattore aiuterà invece a capire se in futuro le alghe potranno diventare una fonte di nutrimento per gli astronauti impegnati in lunghe missioni.

La piattaforma Hermes, infine, raccoglierà le polveri che rivestono la Luna e gli asteroidi (regoliti) per portarle sulla Terra, dove aiuteranno a capire come si formano asteroidi e comete.

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