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Diabete: assorbe il 10% delle risorse della sanità

diabete soldiÈ un vero e proprio buco nero quello creato nei conti pubblici dal diabete, la patologia che colpisce quasi un italiano su 10 e che assorbe ben il 10% delle risorse destinate alla sanità che secondo l’ultima edizione del Diabetes Atlas dell’International Diabetes Federation (Idf), si aggirano intorno ai 9 miliardi l’anno.

In Europa a soffrire di diabete sono 60 milioni di persone e 350 in tutto il mondo, numeri enormi destinati a raddoppiare nei prossimi 20 anni, insieme con i costi. Per questo motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dedicato a questa ‘epidemia’ la Giornata mondiale della salute 2016 che si celebra, come secondo tradizione, il 7 aprile.

Malattia cronica caratterizzata da un eccesso di glucosio nel sangue che danneggia occhi, reni, nervi e vasi sanguigni, questa emergenza sanitaria, nel nostro Paese riguarda 4 milioni di persone, ma “se non verranno intraprese azioni appropriate – sottolinea la Fand, Federazione Italiana Diabetici – si stima che entro il 2040 saranno cinque milioni, pari a oltre l’8% della popolazione”. Così come in Italia, si legge sul sito del Ministero della Salute, “l’epidemia è in rapida crescita in molti Paesi, soprattutto in quelli a basso e medio reddito: entro il 2030 sarà la settima principale causa di morte a livello globale”. Già nel 2012, infatti, ha provocato un milione e mezzo di morti nel mondo, soprattutto dovute all’aumento del rischio di patologie cardiovascolari.

Gran parte dei casi di diabete di tipo 2, ovvero quello tipico dell’adulto e che rappresenta il 90% del totale, sono però prevenibili o ritardabili con semplici interventi sugli stili di vita, ovvero dieta e attività fisica. Inoltre una diagnosi precoce, così come saper controllare e gestire la malattia, ne previene le complicanze, come la cecità e le amputazioni. “Aumentare la prevenzione, rafforzare la cura e migliorare la sorveglianza”, sono quindi gli obiettivi dell’iniziativa di sensibilizzazione che si celebrerà nel giorno in cui ricorre il compleanno dell’Oms, fondato proprio il 7 aprile del 1948.

Tra il materiale diffuso dall’organizzazione per la campagna internazionale ‘Beat Diabete’ (Sconfiggi il diabete), anche un quiz a risposta multipla rivolto ai giovanissimi. Recentemente, infatti, scrive l’Oms, “il diabete di tipo 2 viene riportato in bambini e adolescenti, tanto che in alcune parti del mondo è diventato il principale tipo di diabete nei bambini”. E un ruolo cruciale in questo senso, conclude, è “svolto dall’aumento dell’obesità infantile e dell’inattività fisica”.

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