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Dall’eterologa alle malattie rare: ecco nuovi Lea

linee guidaEterologa, parto senza dolore, vaccino contro varicella e pneumococco, screening alla nascita e aggiornamento dell’elenco delle malattie rare e croniche che danno diritto all’esenzione dal ticket. Queste e moltissime altre prestazioni dovranno essere garantite su tutto il territorio italiano secondo quanto previsto dal dpcm sui nuovi Livelli essenziali di Assistenza (Lea), che attende il via libera del Mef.

Quanto all’autismo, rassicura il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, “le famiglie possono stare sicure, il documento recepisce integralmente la legge 134 del 2015”, che prevede diagnosi precoce, cura e trattamento individualizzato, integrazione nella vita sociale e sostegno per le famiglie.

I nuovi Lea, che non venivano aggiornati da ben 15 anni, vanno incontro ai malati rari, assegnando un codice che da’ diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa a 110 patologie rare precedentemente escluse dalla lista, tra cui miastenia grave e sclerosi sistemica progressiva. “Solo per quello che è stato fatto sulle malattie rare si ottiene un risultato che vale un’intera legislatura”, ha commentato Lorenzin.

Viene rivisto anche l’elenco delle malattie croniche e invalidanti, con l’introduzione di 6 patologie esenti da ticket, tra cui Broncopneumopatia ostruttiva, sindrome da talidomide, rene policistico ed endometriosi. Solo per quest’ultima si stimano circa 300mila esenzioni. La celiachia passa invece dall’elenco delle malattie rare a quelle croniche.

Molto si investe in prevenzione con il recepimento del nuovo Piano Vaccinale che introduce nuovi vaccini, come l’anti Pneumococco, l’anti Meningococco e l’anti Varicella, ed estende quello per il Papillomavirus anche agli adolescenti maschi.

Previsti anche screening alla nascita per individuare con anticipo eventuale sordità e cataratta congenita così come una quarantina di malattie metaboliche ereditarie.

Il testo aggiorna il nomenclatore della specialistica ambulatoriale, fermo al 1996, introducendo, ad esempio, quelle per la procreazione medicalmente assistita, sia omologa che eterologa, finora erogate in regime di ricovero ospedaliero. Prevede inoltre prestazioni di genetica e l’anestesia epidurale.

Attesissimo anche il previsto aggiornamento del nomenclatore protesico fermo al 1999, che vede introdurre, negli elenchi dei dispositivi, ausili informatici e di comunicazione, come quelli per i malati di Sla, ma anche apparecchi acustici digitali e carrozzine a tecnologia avanzata. Per far spazio alle nuove prestazioni, alcune di quelle precedentemente previste sono state escluse poiché obsolete.

Gli 800 milioni stanziati dalla legge di Stabilità per i nuovi Lea “vengono suddivisi in 600 milione aggiuntivi per assistenza distrettuale, di cui 380 per la specialistica e 153 per le protesi, e 220 per la prevenzione ovvero i vaccini”, ha spiegato Renato Botti, direttore della programmazione del Ministero della Salute. Viene infatti recepito il nuovo piano vaccinale, introducendo nuovi vaccini che si potranno fare a costo zero: anti Pneumococco, anti Meningococco, anti Varicella, Rotavirus e anti Papillomavirus anche per i maschi.

Per Lorenzin, “è l’inizio di una nuova fase e, come tutte le nuovi fasi, è  migliorabile”. Ma, conclude, “per modificarlo non occorreranno altri 15 anni, perché potrà essere aggiornato di continuo”.

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