Con la pandemia aumenta l’attenzione alla salute di persone e pet

La pandemia ha reso le persone più attente alla cura di sé. Nell’ultimo anno infatti, un italiano su tre si è preso maggiormente cura della propria salute, percentuale che arriva al 40% fra le persone tra i 25 e i 34 anni. La situazione emergenziale in cui il mondo intero si è trovato  ha inoltre contribuito ad aumentare la consapevolezza dell’importanza del sistema immunitario, anche quello degli animali domestici. A rivelarlo è un sondaggio di YouGov per Advance, marchio di nutrizione animale, in occasione della giornata internazionale dell’immunologia

Non solo quindi quindi si è verificato un aumento delle adozioni di cani e gatti, ma è aumentata anche l’attenzione nei loro confronti: scegliere cibo specifico (64%) e dedicare il proprio tempo libero al gioco insieme (61%) le attività considerate essenziali. “Oggi più che mai – evidenzia la professoressa Paola Dall’Ara, Docente di Immunologia veterinaria e di Malattie infettive del cane e del gatto all’Università  degli Studi di Milano – dato il momento storico che stiamo vivendo, i proprietari di animali sono particolarmente attenti alla salute e al benessere dei proprio pet, con cui condividono molto più tempo e molte più attività rispetto a quella che, fino a poco tempo fa, era considerata la normalità”.

Tra i nostri amici a quattro zampe, due categorie sono particolarmente fragili e hanno bisogno di un occhio di riguardo dal punto di vista alimentare, ha spiegato la Prof.ssa Paola Dall’Ara. “Nei cuccioli e nei soggetti anziani – conclude l’esperta – ancor più che nelle altre categorie di età, il supporto del medico veterinario di fiducia e un’alimentazione di qualità, studiata e bilanciata per rispondere alle particolari esigenze nutrizionali di questi delicati periodi della vita, possono fare realmente la differenza”.

Post correlati

Lascia un commento

*