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Chi blocca meglio gli odori, cotone o poliestere?

piastra petriCome mai i vestiti che si usano per fare attività fisica puzzano per giorni dopo una sessione di esercizio?

Probabilmente, alcuni tessuti intrappolano più sudore di altri, ma la traspirazione di per sè è sterile e non produce odori sgradevoli.
Alcuni batteri cutanei invece crescono meglio su alcuni tessuti ginnici, ossia su quelli sintetici come il poliestere.
La più comune causa di cattivo odore è una famiglia di batteri cutanei chiamati corinebatteri, ma gli scienziati nel corso del più recente esperimento in materia non ne hanno riscontrato traccia sui tessuti. La maggior parte delle maglie in poliestere ospitano invece micrococci, che però stranamente non sono di solito presenti sulle ascelle: qualcosa nel poliestere pregno di sudore fa si che questi batteri prosperino.
I batteri cutanei si nutroni degli elementi chimici presenti nel sudore, trasformandoli in composti dall’odore pungente, che poi espellono. Mentre i tessuti naturali assorbono quest’acqua maleodorante, si sospetta che essa si raccolga negli spazi microscopici fra le fibre sintetiche, creando un ottimo ambiente per la crescita dei batteri.
Il nylon sintetico ospita spesso il Propionebacterium acnes, responsabile sia dell’acne che del cattivo odore dei piedi; la lana naturale ospita qualunque tipo di germe, mentre è stato trovato un tessuto, la viscosa, dove i batteri non crescono.
Alcuni fabbricanti hanno iniziato ad aggiungere antimicrobici ai propri tessuti, ma essi eliminano tutti i germi indiscriminatamente, compresi quelli benevoli.
Gli scienziati, per il momento, raccomandano per l’esercizio un abbigliamento ibrido, composto di cotone sulle ascelle e di tessuto sintetico altrove, allo scopo di accumulare meno calore ed aumentare il comfort.

(fonte:Appl Environment Biol online 2014)

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