Neuroscienze & patologie neurodegenerative

Demenza, l’attività fisica non sempre riesce a prevenirla

(Reuters Health) – Gli adulti di mezza età inattivi hanno maggiori probabilità di sviluppare demenza ad insorgenza precoce rispetto a quelli che fanno attività fisica, ma il passaggio a ...

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Disturbi prolungati della coscienza: nuove speranze per i pazienti

Una nuova revisione della letteratura ha evidenziato nuovi approcci terapeutici che apportano la speranza che i pazienti con disturbi prolungati della coscienza possano mostrate miglioramenti e ...

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Segnali cerebrali tradotti in parole

I soggetti a cui è stata sottratta la possibilità di parlare per via di un ictus o di altre patologie mediche potrebbero avere presto la speranza tangibile di riottenere una voce grazie ad una ...

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Maggior rischio concussione per gli atleti assonnati

Gli atleti universitari possono andare incontro ad un maggior rischio di concussioni sportive se soffrono d’insonnia o anche se semplicemente sono cronicamente assonnati. Un sonno inadeguato ...

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Vittime di truffe finanziarie a rischio Alzheimer

(Reuters Health) – Un piccolo studio statunitense indica che gli anziani vittime di truffe finanziarie potrebbero avere maggiori probabilità di sviluppare demenza e malattia di Alzheimer ...

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Alzheimer: individuate rare varianti genetiche associate alla malattia

(Reuters Health) – Un ampio studio genetico ha consentito di individuare due rare varianti genetiche che avrebbero un ruolo nella demenza, associate anche alla malattia di Alzheimer. La ...

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Emicrania con aura: neuroradiologia rivela neuroinfiammazione

L’emicrania con aura è associata a neuroinfiammazione, il che suggerisce un potenziale collegamento con la depressione a diffusione corticale (CSD) e con l’attivazione gliale. Un recente ...

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Morbo di Parkinson: yoga aiuta ad alleviare disturbi dell’umore

I soggetti con morbo di Parkinson potrebbero ridurre i propri livelli di ansia e depressione praticando una forma di yoga incentrata sulla consapevolezza e su esercizi respiratori. Lo dimostra ...

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Sclerosi multipla: obesità fattore determinante chiave

L’obesità rappresenta un fattore determinante della sclerosi multipla più importante dell’età precoce all’atto della pubertà. Come affermato da Adil Harroud della McGill University di ...

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Stimolazione elettrica del cervello e memoria nelle persone anziane

(Reuters Health) – Secondo un recente studio americano e britannico, la stimolazione elettrica del cervello non invasiva può stimolare la memoria di lavoro sia nelle persone anziane, sia nei ...

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