I microbioti intestinali “spie” del diabete

Si sa che il microbiota intestinale di una persona può contribuire al diabete di tipo 2. Ora un gruppo di ricercatori dell’università di Göteborg sono riusciti a descrivere come i batteri possono contribuire al diabete di tipo 2 e potenzialmente prevedere chi svilupperà la…

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Le analisi di sequenziamento dell’intero esoma rivelano le interazioni genetica-microbiota nell’Ibd

Sia il microbioma intestinale che la genetica dell’ospite svolgono ruoli significativi nella patogenesi dell’Ibd. Tuttavia, l’interazione tra questi due fattori e le sue implicazioni nell’eziologia dell’Ibd rimangono sottoesplorate. Uno studio ha esplorato l’influenza della genetica dell’ospite sul microbioma intestinale nell’Ibd grazie al sequenziamento dell’intero…

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Maggior rischio di demenza se si soffre di IBD

(Reuters Health) – Uno studio di coorte basato sulla popolazione ha riscontrato che le persone con malattie infiammatorie intestinali (IBD) hanno il doppio delle probabilità di sviluppare demenza, soprattutto quella legata all’ Alzheimer. A condurre lo studio è stato un team di ricercatori del…

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Malattia di Crohn, osservati cambiamenti in batteri nelle feci

È stato condotto uno studio per determinare i cambiamenti quantitativi in determinate specie di batteri (Bacteroides fragilis, Lactobacillus fermentum, Lactobacillus rhamnosus, Serratia marcescens) nelle feci dei pazienti con malattia di Crohn (Cd) con la nutrizione enterale esclusiva (Een) o fattore di necrosi antitumorale alfa…

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