ipertensione-scompenso

HfpEF e sacubitril/valsartan: segnali positivi, ma vittoria ancora elusiva

Un altro studio ha perso la possibilità di dimostrare che i pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione preservata (HFpEF) possano andare incontro ad esiti significativamente migliori con la combinazione sacubitril/valsartan che con altri inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS). Nello studio PARALLAX, infatti,…

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Trattamento antiipertensivo di beneficio per livelli pressori normali

La riduzione della pressione con farmaci antiipertensivi riduce gli eventi cardiovascolari futuri anche nei soggetti con pressione normale o solo minimamente elevata. Lo suggerisce una meta-analisi di 48 studi condotta da Kazem Rahimi dell’università di Oxford, secondo cui questi risultati mettono in discussione la…

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Incubi: un fattore di rischio indipendente di cardiopatie?

Gli incubi frequenti sono indipendentemente associati ad un incremento del rischio di patologie cardiovascolari, e principalmente di ipertensione ed infarto. Secondo Christi Ulmer della Duke University di Durham, autrice dello studio condotto su 3.468 soggetti che ha portato a questa conclusione, una diagnosi di…

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Fibrillazione atriale dopo chirurgia non cardiaca e rischio di ictus

(Reuters Health) – Secondo uno studio di coorte retrospettivo condotto negli USA, i pazienti che sviluppano fibrillazione atriale (FA) dopo un intervento di chirurgia non cardiaca presentano un rischio significativamente aumentato di attacco ischemico transitorio (TIA) o ictus nei successivi cinque anni. Si ritiene…

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Artrite reumatoide: steroidi connessi ad aumento ipertensione

Per quanto gli effetti collaterali dei glucocorticoidi sistemici siano ben noti, la loro associazione con l’ipertensione nell’artrite reumatoide è rimasta poco chiara, ma un ampio studio basato sulla popolazione ha dimostrato che questi farmaci sono connessi ad un incremento complessivo del 17% nell’ipertensione incidente…

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Esercizio previene rialzi pressori anche in aree relativamente inquinate

L’attività fisica regolare aiuta a ridurre il rischio di pressione elevata, anche in aree con aria significativamente inquinata, come emerge da uno studio condotto su 140.072 soggetti inizialmente normotesi. Per quanto un’elevata attività fisica combinata ad una riduzione dell’esposizione all’inquinamento dell’aria risulti associata ad…

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Confermato legame fra CoVid-19, diabete ed ipertensione

Un’ulteriore rifinitura dei dati derivanti da pazienti ricoverati per CoVid-19 nel mondo ha dimostrato una prevalenza del 12% del diabete e del 17% dell’ipertensione in questa popolazione. Si tratta di percentuali inferiori a quelle precedentemente riportate, ma i dati documentano comunque importanti collegamenti epidemiologici…

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Misurazione domiciliare della pressione più importante che mai

L’automonitoraggio della pressione a domicilio rappresenta un approccio convalidato per la misurazione della pressione fuori dallo studio medico che ha il potenziale di migliorare il rilevamento ed il controllo dell’ipertensione, come recentemente affermato in una dichiarazione congiunta AHA/AMA. Con la riduzione dell’afflusso dei pazienti…

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Artrite reumatoide: steroidi connessi ad incremento dell’ipertensione

Per quanto gli effetti collaterali dei glucocorticosteroidi (GC) siano ben noti, la loro associazione con l’ipertensione nell’artrite reumatoide è rimasta sinora poco chiara, ma un recente studio condotto sulla popolazione ha dimostrato che questi farmaci sono connessi ad un incremento complessivo del 17% nel…

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CoVid-19 promuove sindrome di Takotsubo?

L’incidenza della cardiomiopatia da stress, altrimenti nota come sindrome di Takotsubo, potrebbe essere aumentata durante la crisi del CoVid-19 nei pazienti con coronaropatie acute. Come affermato da Ankur Kaira della Cleveland Clinic, autore di un’indagine che ha coinvolto più di 1.900 pazienti, lo stress…

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