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STEMI acuto: tempi di trattamento in aumento con il CoVid-19

I tempi per il trattamento degli STEMI acuti e la relativa mortalità sono aumentati dall’inizio della pandemia di CoVid-19. Come affermato da Ming-Wei Wan dell’ospedale affiliato alla Hangzhou Normal University, autrice di un protocollo atto a prevenire e controllare l’epidemia ottimizzando anche il trattamento…

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Coronaropatie recidivanti in calo negli USA

Le coronaropatie recidivanti sono in declino in ambo i sessi negli USA, come emerge da dati rilevati fra il 2008 ed il 2017, ma il declino in proporzione è maggiore nelle donne. Nonostante questo declino, però, i tassi di eventi recidivanti dopo un infarto…

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PCI: evolocumab riduce rapidamente colesterolo LDL

La somministrazione precoce di evolocumab riduce significativamente i livelli di colesterolo LDL nei pazienti con coronaropatie acute sottoposti a PCI primaria, come emerge da uno studio condotto su 202 pazienti da Tomoaki Okada dell’ospedale prefetturale centrale di Kagawa. I dati degli studi precedenti hanno…

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Infarto: colchicina il prima possibile

I benefici dell’antiinfiammaatorio noto come colchicina a seguito di un infarto sono tanto maggiori quanto più il farmaco è introdotto precocemente. Lo stabilisce una sub-amnalisi dello studio COLCOT, condotto su 4.661 pazienti da Nadia Bouabdallaoui del Montreal Heart Institute, secondo cui questi dati supportano…

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Infarto NSTEMI: si vive più a lungo con procedura invasiva

(Reuters Health) – La procedura invasiva offre un vantaggio di sopravvivenza di cinque anni e un minor numero di ricoveri per insufficienza cardiaca ai pazienti ultraottantenni con infarto del miocardio senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI). A suggerirlo è uno studio inglese coordinato da…

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PCI senza aspirina: una nuova era?

La recente introduzione della monoterapia con aspirina nei pazienti trattati con stent farmacoeluenti è stata presa di mira come possibile causa di improvvise trombosi tardive degli stent. Il timore di trombosi tardive e molto tardive è aumentata sino al 2006, allorquando è stato raccomandato…

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CoVid-19: ricoveri per infarto in calo, decessi in aumento

A seguito dell’insorgenza della pandemia di CoVid-19, una sostanziale riduzione nei ricoveri ospedalieri per infarto acuto è stata accompagnata da un aumento della mortalità. Per quanto non sia possibile confermare che l’incremento osservato nella mortalità da infarto acuto intraospedaliero sia causata da ritardi nella…

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Coronaropatie: attività cerebrale da stress connessa a dolore toracico

La reazione cerebrale allo stress potrebbe rappresentare un’importante fattore contribuente al dolore cerebrale nei pazienti con coronaropatie. Per quanto siano necessarie ulteriori ricerche, questi dati potrebbero potenzialmente spostare il paradigma secondo cui l’angina viene valutata rifocalizzando la valutazione clinica e la gestione dello stress…

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Angina post-PCI: delude la trimetazidina

L’aggiunta di trimetazidina alla terapia medica ottimale non migliora gli esiti a seguito di una PCI di successo per angina stabile o NSTEMI, come emerge dallo studio ATPCI, condotto su 6007 pazienti. Secondo l’autore Roberto Ferrari dell’università di Ferrara, questo risultato potrebbe essere dovuto…

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