Colesterolo & coronaropatie

Arteriosclerosi coronarica: gravità non catturata da stato di salute autoriportato

Per quanto lo stato di salute autoriportato (SRH) presenti una forte correlazione con fattori come il rischio cardiovascolare, ciò non accade con i livelli di calcio coronarici (CAC). La ...

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Ipercolesterolemia familiare in un decimo dei giovani infartuati

L’ipercolesterolemia familiare è presente nel 9% dei soggetti che vanno incontro ad un infarto miocardico prima dei 50 anni, e la maggior parte di essi continua a presentare livelli elevati di ...

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Stent ultrasottili riducono rivascolarizzazione lesioni target

Il monitoraggio a lungo termine dello studio BIORESORT sta rivelando lievi ma significative differenze negli esiti clinici dell’impianto degli stent farmacoeluenti (DES) nei piccoli vasi ...

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STEMI: efficaci palloncini farmacorivestiti in casi selezionati

Il nuovo studio prospettico REVELATION ha dato sostegno alla strategia basata sull’angioplastica con palloncino farmacorivestito (DCB) in alcuni pazienti selezionati con STEMI. Per quanto i ...

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Ictus: per chi continua a fumare, triplica il rischio di recidiva

(Reuters Health) – Il fumatore che ha avuto un ictus, se non smette o almeno riduce il numero di sigarette, ha molte probabiità di essere vittima di un secondo ictus. Su questo aspetto ha ...

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Taser: può provocare arresto cardiaco?

Da settembre 2018 la Taser (pistola elettrica) è entrata in uso alle Forze dell’Ordine anche nel nostro paese.  70 agenti in dodici città d’Italia (Milano, Napoli, Torino, Bologna, Genova, ...

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Infarto: mobilità ridotta connessa a maggiori tassi nuovi ricoveri negli anziani

Una mobilità funzionale ridotta rappresenta il più forte fattore predittivo di nuovi ricoveri entro 30 giorni negli anziani ricoverati per infarto miocardico acuto. Circa un quinto di questi ...

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NSTEMI: RM cardiaca migliora identificazione lesione responsabile

Una RM cardiaca immediata identifica spesso lesioni nuove o diverse rispetto a quelle identificate dall’ECG standard in quasi un paziente su 3 con NSTEMI. Lo dimostra uno studio prospettico ...

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STEMI nell’anziano: prende piede la PCI precoce

I risultati dell’analisi di un database nazionale hanno dimostrato i sostanziali benefici della PCI precoce nei pazienti dai 75 anni in su con STEMI complicato da shock ipovolemico. Questa ...

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STEMI: non necessaria la terapia intensiva per alcuni pazienti

Più dell’80% dei pazienti stabili con STEMI non complicato viene trattato in unità di terapia intensiva, ma il rischio di sviluppare una complicazione che richieda l’attenzione della ...

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