Veliparib più chemio-radioterapia a base di carboplatino/paclitaxel in pazienti con NSCLC

Uno studio americano pubblicato dalla rivista Lung Cancer suggerisce che veliparib, combinato con la chemio-radioterapia standard e la chemioterapia di consolidamento in pazienti con cancro polmonare non a piccole cellule in stadio III, abbia un profilo di sicurezza accettabile e un’attività antitumorale con una sopravvivenza libera da progressione mediana di 19,6 mesi.

Veliparib è un PARP inibitore. Lo studio di fase 1 ha valutato veliparib in combinazione con la chemio-radioterapia in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio III non resecabile. I pazienti hanno ricevuto veliparib per via orale due volte al giorno in dosi crescenti in combinazione con carboplatino settimanale, paclitaxel e radioterapia giornaliera, seguiti da due cicli di veliparib, carboplatino e consolidamento con paclitaxel.

Sono stati arruolati 48 pazienti. Gli eventi avversi di qualsiasi grado più comuni in questa coorte per l’intero periodo di trattamento sono stati nausea (83%), esofagite (75%), neutropenia (75%) e trombocitopenia (75%). È stata osservata una farmacocinetica proporzionale alla dose di veliparib. La sopravvivenza mediana libera da progressione è stata di 19,6 mesi . La sopravvivenza globale mediana è stata stimata in 32,6 mesi .

Bibliografia:

Kozono DE, Stinchcombe TE, Salama JK, Bogart J, Petty WJ, Guarino MJ, Bazhenova L, Larner JM, Weiss J, DiPetrillo TA, Feigenberg SJ, Chen X, Sun Z, Nuthalapati I, Rosenwinkel L, Johnson EF, Bach BA, Luo Y, Vokes EE. Veliparib in combination with carboplatin/paclitaxel-based chemoradiotherapy in patients with stage III non-small cell lung cancer. Lung Cancer. 2021 Jul 21;159:56-65. doi: 10.1016/j.lungcan.2021.06.028.

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