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Batteri rari: dai Cdc americani uno strumento per identificarli prima

batteriSi chiama MicrobeNet ed è uno strumento online realizzato dai Centers for disease control (Cdc) americani, per aiutare medici e laboratori ad operare in modo più rapido ed efficace e salvare vite in quanto in grado di diagnosticare e trattare rapidamente un’infezione causata da un batterio raro. Non sempre infatti un’infezione è causata da virus e batteri più comuni e diffusi. Ve ne sono altri molto meno noti, come lo Streptobacillus moniliformis o Capnocytophaga, che se non trattati rapidamente possono portare alla morte in pochi giorni. Il problema è che sono così rari che molti medici e laboratori probabilmente non li hanno mai visti e possono confonderli con altri più comuni, come ad esempio quello della meningite.

MicrobeNet offre un aiuto, facendo accedere gratuitamente medici e laboratori alla ‘biblioteca’ virtuale dei Cdc di oltre 2.400 batteri rari e funghi, in modo da poterli identificare e confrontare. Sviluppato nel 2013, lo strumento si arricchisce ora di un ulteriore modulo, che permette ai laboratori di cercare l’impronta della proteina dei batteri e confrontarli con i patogeni rari dei Cdc, facendo così risparmiare molto tempo. Finora infatti, negli Usa, per identificare un fungo o un batterio raro i laboratori e i medici dovevano inviare il campione ai Cdc e aspettare i risultati. Un processo che ora si può saltare con l’accesso diretto alla loro raccolta e che consentirà ai laboratori di ospedali e cliniche di non dover sviluppare la loro propria raccolta di patogeni.

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