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Bambini aggressivi? Controllate mobili e computer

Può sembrare assurdo, ma l’essere aggressivi potrebbe non dipendere dal carattere o dalle relazioni sociali. Un nuovo studio ha infatti messo in evidenza che i prodotti chimici ritardanti di fiamma presenti un po’ ovunque, dai pc ai mobili, dai tappeti ai materassi, potrebbero influenzare il comportamento dei più piccoli rendendoli aggressivi iperattivi e tendenti al bullismo.

Le premesse
Aggiunti per ridurre l’infiammabilità degli oggetti e ampiamente utilizzati, i più comuni ritardanti di fiamma sono quelli a base di bromurati (BDEs) e quelli a base di organofosfosfati (OFPRs). Precedenti ricerche hanno dimostrato che sono collegati a un ritardo nello sviluppo delle funzioni cognitive nei bambini.

Ma si sa meno circa le conseguenze sulla salute sociale ed emotiva durante la prima infanzia, periodo di sviluppo chiave per l’apprendimento, in cui si pongono le basi per il successo a scuola.

Lo studio
Il team di ricerca ha perciò reclutato 92 bambini tra 3-5 anni, a cui è stato fatto indossare, per sette giorni, uno speciale braccialetto in silicone dotato di una superficie porosa che assorbe e rileva le sostanze chimiche a cui le persone sono esposte.

I ricercatori hanno anche somministrato a genitori e insegnanti questionari su caratteristiche socio-demografiche, ambiente domestico e valutazioni di comportamento per ogni partecipante. I risultati, pubblicati su Environmental Health, hanno mostrato che tutti erano stati esposti ad un certo livello di sostanze ignifughe.

Ma chi ha avuto tassi di esposizione più elevati a OFPRs aveva un comportamento più aggressivo, iperattivo, disattento e orientato al bullismo. Quelli con maggiore esposizione a BDEs erano ritenuti meno assertivi dai loro insegnanti.

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