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Alzheimer: Piano Demenze molto buono ma risorse zero

alzheimerIl governo olandese ha stanziato 32 milioni di euro per la ricerca sull’Alzheimer. In Italia abbiamo un bellissimo Piano Nazionale Demenze, ma risorse allocate: zero. Lo hanno sottolineato gli esperti al convegno ‘Ricordati di me. Dalla ricerca medico scientifica alle comunità amiche delle persone con demenza’, svoltosi a Milano in vista della XXIII Giornata mondiale Alzheimer che si celebrerà il 21 settembre.

La prima affermazione è di Philip Scheltens, professore di Neurologia cognitiva all’Università di Amsterdam, chiamato a illustrare la situazione della cura delle demenze in Olanda, la seconda è di Claudio Mariani, professore di Neurologia all’Università di Milano e direttore dell’Unità di Neurologia all’Ospedale Sacco. Mettendole insieme si scopre presto che c’è qualcosa che non va.

Numerosi i contributi al convegno, con Scheltens a illustrare il Piano Nazionale Demenze olandese, chiamato ‘Deltaplan Dementia’, che vede anche il privato, non solo sociale ma anche imprenditoriale e bancario supportare con ulteriori 8 milioni di euro i 75 progetti del Piano. E con Marco Trabucchi, docente di Neuropsicofarmacologia all’Università di Roma Tor Vergata, a sottolineare come in Italia la persona affetta da demenza e i suoi familiari siano al contrario sempre più soli, colpiti dallo stigma sociale e con servizi sociali sempre più deboli anche a causa della crisi economica.

In questa situazione conforta l’iniziativa che vede in primo piano un comune di 32 mila abitanti alle porte di Milano, Abbiategrasso, che ha deciso di proporsi come ‘Comunità Amica delle Persone con Demenza’, primo caso in Italia, dove cittadini comuni, negozianti, forze dell’ordine, operatori specializzati, volontari delle associazioni, insegnanti possano formare una ‘rete’ che sappia relazionarsi alle persone affette da demenza.

E la Federazione Alzheimer Italia, che con la presidente Gabriella Salvini Porro ha organizzato il convegno, ha già predisposto corsi di formazione per vigili urbani e altre categorie di lavoratori su come riconoscere una persona affetta da demenza e come aiutarla. Un aiuto importante potrà venire anche dalla ‘Fondazione Golgi Cenci’ per la ricerca sull’invecchiamento cerebrale, che sorge proprio nel quartiere centrale di Abbiategrasso.

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