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Semplicemente IO, la campagna AstraZeneca per migliorare la gestione del paziente con tumore del polmone al terzo stadio

Si chiama “Semplicemente IO” ed ha l’obiettivo di fornire un supporto concreto ai pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule (Nsclc) non metastatico, al terzo stadio non operabile. In Italia il Nsclc rappresenta l’85% di tutte le diagnosi di tumore al polmone con bassi tassi di sopravvivenza (circa 33.000 pazienti muoiono ogni anno) e si stimano circa 11.700 casi con diagnosi al terzo stadio.

“Semplicemente IO è un progetto composito che si rivolge prima di tutto ai pazienti, ma non si dimentica dei medici e dei caregiver”, ha affermato durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa lo scorso 21 gennaio a Milano Silvia Novello, presidente di Walce Onlus (Women Aganist Lung Cancer) e professore ordinario di Oncologia medica all’Università di Torino.

Un progetto per pazienti, familiari e medici
Con Semplicemente IO (www.semplicementeio.it) i medici avranno a disposizione una App fruibile da smartphone e tablet in grado di semplificare la stadiazione del paziente durante la fase di diagnosi e di consultare rapidamente le ultime linee guida di trattamento dell’associazione italiana di oncologia medica (Aiom).

In dieci centri pilota in Italia verrà attivato un Programma di Supporto al Paziente (Psp) che offrirà la possibilità di superare possibili difficoltà logistiche durante il trattamento tramite il trasporto del paziente dal centro di oncologia a quello di radioterapia oltre che visite a domicilio di un fisioterapista respiratorio. Personale infermieristico specializzato fornirà un consulto telefonico al paziente e al caregiver veicolando informazioni utili sulla terapia e sulla prevenzione e gestione dei possibili effetti collaterali da trattamento.

Dedicata ai pazienti, Semplificando: una collana editoriale per descrivere con un linguaggio chiaro, abbinato a illustrazioni di immediata comprensione, le nuove prospettive di trattamento offerte dall’immunoterapia. Oltre alla parte informativa, come supporto al delicato momento dell’alimentazione, verranno forniti 3.500 voucher del valore di 10 euro per ordinare pasti a domicilio tramite una partnership con Deliveroo.

“I pazienti oncologici non hanno solo bisogni di tipo clinico, ma anche esigenze pratiche ed emotive che richiedono un’assistenza a 360 gradi molto più specifica rispetto a un tempo – ha ricordato Stefania Vallone, presidente Lung Cancer Europe – Semplicemente IO è un programma innovativo perché rivolto a un setting di pazienti per i quali fino a oggi non esisteva nulla del genere e poi perché cerca davvero di supportare e affiancare pazienti e familiari nel percorso che va dalla diagnosi al trattamento cercando di semplificare, dove si può, i problemi quotidiani del percorso di malattia”.

Una parte importante della campagna sarà dedicata all’alimentazione, con il coinvolgimento di Marco Bianchi, food mentor e divulgatore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi. “Il mio ruolo sarà quello di fare da cassa di risonanza – ha affermato il diretto interessato – Grazie a “pillole di salute” e ricette cercherò di dare suggerimenti per combattere la malnutrizione che ancora oggi affligge un paziente oncologico su tre e di trasmettere messaggi importanti sugli alimenti: per esempio, non esistono cibi killer o cibi protettivi al 100%, tutto dipende dal loro uso e dalle quantità consumate”.

Immunoterapia in arrivo
E anche per quanto riguarda le terapie farmacologiche, si stanno aprendo prospettive interessanti: “Fino ad oggi il Nsclc al terzo stadio non operabile è stata una patologia destinata a un trattamento chemio e radioterapico. La novità è l’imminente introduzione di un farmaco immunoterapico che si aggiunge all’armamentario terapeutico come trattamento di mantenimento dopo una prima linea di chemio-radioterapia – ha evidenziato Novello – I dati in questo momento disponibili ci rendono ottimisti su durvalumab, molecola che a breve sarà disponibile anche in Italia e che è in grado di aumentare la sopravvivenza globale di questi pazienti”.

“Da sempre siamo impegnati, non solo nel mettere a punto terapie innovative, ma anche nell’ottimizzare la gestione della malattia oncologica tramite un dialogo costante con la Comunità Scientifica e le Associazioni Pazienti – ha evidenziato Constanza Oliveros, Head of Medical Affairs Oncology presso AstraZeneca – In nome di questo principio siamo orgogliosi di essere i primi in Italia ad offrire una serie di servizi estremamente qualificati per i malati oncologici e per i medici che quotidianamente si occupano di loro”.

Michela Perrone

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