La fibrillazione atriale è l’aritmia piĂą frequente in assoluto: ne soffre circa l’8–10% della popolazione sopra i 60 anni. Si manifesta come un battito cardiaco irregolare e rappresenta un fattore di rischio significativo per ictus e, in seconda battuta, scompenso cardiaco, come spiega Marco…
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Quotidiano Cardiologia
Funzione sistolica dopo Fontan: ecocardiografia multiparametrica predice morte o trapianto
Uno studio retrospettivo pubblicato sul Canadian Journal of Cardiology ha dimostrato che l’ecocardiografia multiparametrica è uno strumento fattibile e riproducibile per valutare la funzione sistolica del ventricolo sistemico negli adulti con circolazione di Fontan, con una chiara associazione tra i parametri ecocardiografici e gli…
LeggiApixaban nei pazienti con fibrillazione atriale subclinica: rischio emorragico maggiore ma non piĂą grave
Una sottoanalisi predefinita dello studio ARTESiA, pubblicata su JAMA Cardiology, ha esaminato il profilo emorragico di apixaban rispetto ad aspirina nei pazienti con fibrillazione atriale subclinica (SCAF), evidenziando un aumento del rischio di sanguinamenti maggiori con l’anticoagulante diretto, ma senza un incremento degli eventi…
LeggiFreddo e invecchiamento rallentano la guarigione vascolare dopo stent medicato
Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha evidenziato come l’etĂ avanzata e l’esposizione prolungata al freddo, agendo in sinergia, compromettano i processi di guarigione vascolare dopo l’impianto di stent medicati a rilascio di sirolimus. La ricerca ha coinvolto 119 pazienti suddivisi in…
LeggiIpertensione in Africa subsahariana: prevalenza al 30% con incremento legato all’etĂ
Una recente revisione sistematica e meta-analisi pubblicata sull’European Journal of Preventive Cardiology ha analizzato i livelli pressori e la prevalenza dell’ipertensione tra gli adulti dell’Africa subsahariana, rivelando un quadro preoccupante per la salute pubblica della regione. Lo studio ha incluso 170 lavori di alta…
LeggiColchicina a basso dosaggio riduce infarto e ictus nei pazienti con malattia cardiovascolare
L’impiego della colchicina a basso dosaggio come strategia di prevenzione secondaria nei pazienti con malattia cardiovascolare (CVD) potrebbe rappresentare una promettente opzione terapeutica. Una revisione sistematica pubblicata nella Cochrane Library ha analizzato 12 studi randomizzati controllati, coinvolgendo un totale di 22.983 partecipanti, con l’obiettivo…
LeggiFattori di rischio per la ventilazione prolungata dopo dissezione aortica di tipo A
La ventilazione meccanica prolungata dopo un intervento chirurgico per dissezione acuta di tipo A dell’aorta (ATAAD) rappresenta una complicanza frequente e clinicamente rilevante. Uno studio retrospettivo pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato i dati di 466 pazienti sottoposti a chirurgia per ATAAD…
LeggiInvecchiamento accelerato di cuore e reni associato alla gravitĂ dello scompenso cardiaco
Un nuovo studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology evidenzia come l’invecchiamento accelerato di organi specifici, valutato tramite proteomica, sia associato alla gravitĂ dello scompenso cardiaco (HF), con differenze significative tra uomini e donne. L’analisi ha coinvolto 556 partecipanti della coorte HELPFul, con un’etĂ media di…
LeggiTraiettorie longitudinali dell’indice TyG e obesità predicono il rischio cardiovascolare
Un’analisi prospettica pubblicata su Cardiovascular Diabetology ha evidenziato come le traiettorie longitudinali dell’indice trigliceridi-glucosio (TyG) e delle sue combinazioni con indici di obesitĂ classici e innovativi rappresentino predittori efficaci per il rischio cardiovascolare. Lo studio si è basato sui dati della coorte nazionale cinese…
LeggiInfarto miocardico non aterosclerotico e sindrome ipereosinofilica
Un gruppo di ricercatori del Tianjin Union Medical Center e della Nankai University (Cina) ha pubblicato su Heart una revisione che approfondisce la relazione tra sindrome ipereosinofilica (HES) e infarto miocardico (MI), mettendo in luce come l’eziologia, la diagnosi e la gestione di questi…
LeggiNuove linee guida europee sul primo soccorso
Il Consiglio Europeo di Rianimazione (European Resuscitation Council, ERC) ha pubblicato le Linee guida europee per la rianimazione 2025, che aggiornano le raccomandazioni per la gestione dell’arresto cardiaco e delle emergenze vitali. Il documento, pubblicato sulla rivista Resuscitation, è il risultato di un lavoro…
LeggiInsufficienza tricuspidalica predice la recidiva di fibrillazione atriale dopo ablazione
La fibrillazione atriale (FA) e l’insufficienza tricuspidalica (IT) funzionale coesistono frequentemente e tendono a peggiorarsi reciprocamente, ma gli effetti a lungo termine dell’IT sulla recidiva di FA dopo ablazione non sono stati ancora del tutto chiariti. Uno studio retrospettivo pubblicato su Frontiers in Cardiovascular…
LeggiPunteggio genetico combinato migliora la previsione del rischio aritmico
Le aritmie ventricolari cardiache rappresentano una delle principali cause di morte improvvisa, e sebbene siano noti i contributi genetici a queste condizioni, i predittori di rischio basati su dati genetici restano limitati. Un nuovo studio pubblicato su Cell Reports Medicine propone un approccio integrato…
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