La ventilazione meccanica prolungata dopo un intervento chirurgico per dissezione acuta di tipo A dell’aorta (ATAAD) rappresenta una complicanza frequente e clinicamente rilevante. Uno studio retrospettivo pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato i dati di 466 pazienti sottoposti a chirurgia per ATAAD tra gennaio 2016 e gennaio 2021, con l’obiettivo di identificare i principali fattori di rischio associati a un’estubazione ritardata, definita come un supporto ventilatorio superiore alle 48 ore.
Secondo i risultati, il 72% dei pazienti ha presentato una ventilazione prolungata. Attraverso un’analisi mediante regressione logistica univariata e multivariata, con l’ausilio di una selezione delle variabili tramite regressione LASSO, sono stati individuati tre predittori indipendenti: l’età avanzata (odds ratio [OR] 1,042; intervallo di confidenza [CI] 95% 1,005–1,083; p = 0,031), livelli elevati di creatinina sierica nel postoperatorio (OR 1,006; CI 95% 1,003–1,010; p < 0,001) e la presenza di danno polmonare acuto (ALI, OR 5,725; CI 95% 2,777–12,148; p < 0,001).
I pazienti con estubazione ritardata hanno mostrato degenze più lunghe in terapia intensiva e in ospedale, una maggiore incidenza di complicanze come la disfunzione multiorgano (MODS) e una mortalità a 30 giorni più elevata. Questi dati sottolineano l’importanza dell’identificazione precoce dei pazienti a rischio, al fine di ottimizzare la gestione perioperatoria e ridurre gli esiti avversi.
Lo studio suggerisce quindi che etĂ , funzione renale postoperatoria e danno polmonare acuto siano variabili chiave da monitorare attentamente per migliorare la prognosi dopo chirurgia per ATAAD.
Front. Cardiovasc. Med., 13 November 2025 Sec. Cardiovascular Surgery Volume 12 – 2025 | https://doi.org/10.3389/fcvm.2025.1659336


