
La ricerca
La maculopatia ‘umida’ è una patologia che porta alla distruzione del centro della retina – macula – con conseguente perdita della vista. La macula è danneggiata dalla crescita abnorme di vasi sanguigni che invadono la macula stessa. La formazione dei vasi è mediata dal fattore di crescita VEGF, infatti attualmente la malattia viene trattata con iniezioni periodiche di una molecola (sFLT01) che ferma il VEGF. Tuttavia proprio il dover sottoporsi a iniezioni periodiche nell’occhio, che scoraggia i pazienti, rende la terapia difficile e di non elevata efficacia, portando comunque spesso alla perdita della vista.
La terapia genica è pensata per curare la malattia ‘alla radice’, dando alle cellule retiniche il gene per produrre da sĂ© la sFLT01 senza bisogno di continue iniezioni della molecola terapeutica. In questo lavoro in una prima sperimentazione su 19 pazienti sono state testate diverse dosi di terapia genica; in seguito su altri 10 pazienti la dose massima. La terapia si è rivelata sicura, scevra da effetti collaterali. E’ stata osservata una considerevole efficacia della terapia genica, sia pur limitata a quei pazienti la cui malattia era stata dall’inizio giudicata ‘curabile’ con le classiche iniezioni di sFLT01. Serviranno ovviamente nuovi studi clinici per dimostrare in modo definitivo l’efficacia della terapia genica.
