L’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) nei pazienti trattati con anticoagulanti orali per tromboembolia venosa (VTE) comporta un rischio significativamente maggiore di episodi di sanguinamento. Questo è quanto emerge da uno studio di coorte nazionale pubblicato sull’European Heart Journal, che ha analizzato i…
LeggiCanale Medicina: Quotidiano Cardiologia
Quotidiano Cardiologia
Screening proattivo dei diabetici per malattie cardiache non migliora i tassi di mortalità
Sebbene la coronaropatia e il diabete siano spesso riscontrati negli stessi pazienti, una diagnosi di diabete non significa necessariamente che i pazienti abbiano anche la coronaropatia, secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Intermountain Health di Salt Lake City. Lo studio dell’Intermountain ha scoperto…
LeggiChirurgia bariatrica e funzione microvascolare: miglioramenti significativi nell’obesità
La disfunzione della microcircolazione coronarica è una condizione comune nei pazienti con obesità, contribuendo a disfunzioni miocardiche e insufficienza cardiaca. Sebbene sia noto che la chirurgia bariatrica riduca la mortalità cardiovascolare e il rischio di insufficienza cardiaca, i meccanismi alla base di questi benefici…
LeggiComplessi FVIIa-AT in pazienti con diabete tipo 2: il ruolo di glicemia e dislipidemia
Il diabete mellito di tipo 2 (T2DM) è associato a uno stato protrombotico che contribuisce al rischio cardiovascolare. I complessi di fattore VII attivato (FVIIa) e antitrombina (AT), marcatori dell’esposizione al fattore tissutale (TF), sono stati correlati al rischio tromboembolico nella malattia coronarica, ma…
LeggiAngioplastica polmonare guidata dalla pressione: nuovi benefici per l’ipertensione polmonare tromboembolica
L’angioplastica polmonare con palloncino (BPA) ha rivoluzionato il trattamento dell’ipertensione polmonare cronica tromboembolica (CTEPH). Tuttavia, quasi la metà dei pazienti sottoposti a BPA presenta ipertensione polmonare residua, indicando la necessità di strategie migliorative. Uno studio prospettico pubblicato su JACC Cardiovascular Interventions ha analizzato l’impatto…
LeggiTerapia antipiastrinica breve con stent DP-DES per pazienti ad alto rischio emorragico
La gestione dei pazienti con alto rischio di sanguinamento (HBR) che richiedono terapia antipiastrinica doppia (DAPT) dopo intervento coronarico percutaneo rappresenta una sfida clinica. Una recente meta-analisi pubblicata sull’American Heart Journal ha analizzato l’efficacia e la sicurezza della DAPT in base alla durata e…
LeggiMalattie cardiache, diabete e obesità più comuni nelle comunità soggette a redlining
Le malattie cardiache, il diabete di tipo 2, l’ipertensione e l’obesità sono risultate più comuni e correlate a un accesso ridotto ad alimenti sani tra le persone che vivono in quartieri precedentemente soggetti al redlining, secondo uno studio preliminare presentato alle “Scientific Sessions 2024”…
LeggiRischio cardiovascolare precoce con malattia renale cronica e diabete
Le persone con malattia renale cronica, diabete di tipo 2 o entrambi presentano un rischio cardiovascolare (CVD) elevato tra gli 8 e i 28 anni prima rispetto a chi non soffre di queste condizioni, secondo uno studio preliminare presentato alle “Scientific Sessions 2024” dell’American…
LeggiImpatto dell’arresto cardiaco sui familiari: stress psicologico e qualità del sonno
Uno studio pubblicato sul Journal of Cardiac Failure ha esplorato le conseguenze psicologiche che l’arresto cardiaco di un familiare ha sul sonno dei membri della famiglia. In particolare, l’indagine ha rilevato un deterioramento della qualità del sonno nei familiari di pazienti sopravvissuti, attribuibile al…
LeggiIctus: il sesso non influisce direttamente sul recupero funzionale a 90 giorni
Un recente studio pubblicato sulla rivista Stroke ha esaminato le differenze di genere nell’ospedalizzazione e nel trattamento dei pazienti con sospetto ictus, rivelando che le variabili cliniche legate al sesso influenzano l’accesso alle cure, ma non l’esito funzionale a lungo termine. Lo studio, condotto…
LeggiCronicità, 24 mln di pazienti in Italia, 65mld di spesa all’anno per il Ssn. Gli esperti: “Serve prevenzione, territorio e collaborazione”
Circa 24 milioni di italiani sono affetti da una o più patologie croniche, con un costo per il sistema sanitario superiore ai 65 miliardi di euro all’anno. Un quadro allarmante, che rischia ulteriormente di aggravarsi poiché molti fattori di rischio sono strettamente legati all’età.…
LeggiAttività fisica per ridurre il rischio di fibrillazione atriale
Aggiungere un’ora extra di attività fisica ogni settimana potrebbe ridurre del 11% la probabilità di sviluppare aritmia, secondo un nuovo studio. Guidata dai ricercatori della NYU Langone Health, l’indagine si è concentrata sulla fibrillazione atriale. Se non trattata, questa condizione può portare a ictus,…
LeggiAumento dei decessi per malattie cardiovascolari tra i giovani adulti nelle aree rurali degli USA
I decessi per malattie cardiovascolari sono aumentati di circa il 21% per gli adulti di età compresa tra 25 e 64 anni che vivono in aree rurali tra il 2010 e il 2022, tuttavia, il tasso è diminuito del 9% per gli adulti di…
Leggi

