La fragilità è una condizione sempre più comune tra i pazienti che si presentano con sindrome coronarica acuta (ACS), ma questi soggetti sono spesso esclusi dagli studi clinici, lasciando incertezza sui rischi e benefici di una gestione invasiva. Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal…
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Quotidiano Cardiologia
Benefici combinati di GLP-1 RA e SGLT2i nei pazienti con HFpEF e obesità
L’uso di agonisti del recettore del glucagone-like peptide-1 (GLP-1 RA) nei pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata (HFpEF) e obesità ha già mostrato effetti positivi sugli esiti cardiovascolari. Tuttavia, l’effetto aggiuntivo di questa classe di farmaci in soggetti che assumono già…
LeggiOttimizzazione della terapia medica nello scompenso cardiaco HFrEF
Uno studio pubblicato su JAAC: Heart Failure ha esplorato l’importanza di un punteggio di terapia medica ottimale (OMT) per stratificare il rischio clinico nei pazienti con scompenso cardiaco cronico e ridotta frazione di eiezione (HFrEF). Lo studio si basa sui dati del registro CHAMP-HF,…
LeggiRischio emorragico associato all’uso di FANS in pazienti con anticoagulanti per TEV
Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal ha messo in luce il rischio emorragico legato all’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in pazienti trattati con anticoagulanti orali per tromboembolia venosa (TEV). L’indagine, condotta su scala nazionale, ha analizzato 51.794 pazienti che hanno iniziato una…
LeggiRigetti ricorrenti e rischio di perdita del trapianto cardiaco pediatrico
Uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology ha analizzato l’impatto dei rigetti ricorrenti (RR) nei trapianti cardiaci pediatrici, una complicanza associata a un significativo rischio di perdita del trapianto. I dati raccolti tra il 2000 e il 2020 dal database…
LeggiRuolo del declino renale nella prognosi della cardiomiopatia amiloide ATTR
Un recente studio pubblicato su JAMA Cardiology ha evidenziato come il declino della funzione renale rappresenti un marker prognostico indipendente nei pazienti affetti da cardiomiopatia amiloide da transtiretina (ATTR-CM). Questo disturbo progressivo del cuore è frequentemente associato a insufficienza renale cronica, ma finora il…
LeggiAmiloidosi cardiaca: l’importanza della diagnosi precoce
L’amiloidosi cardiaca, una patologia caratterizzata dall’accumulo anomalo di proteine amiloidi del tessuto cardiaco, se diagnosticata precocemente può essere tenuta sotto controllo: i trattamenti oggi a disposizione, infatti, sono in grado di rallentarne la progressione. È questo l’argomento della nuova puntata di Impact Factor, intitolata “Amiloidosi…
LeggiStenosi aortica: TAVI estesa agli asintomatici ma in Italia accesso insoddisfacente
Mentre le evidenze scientifiche supportano l’estensione delle indicazioni della TAVI (sostituzione transcatetere di valvola aortica) anche nei pazienti con stenosi aortica asintomatica, nel nostro paese l’accesso a questa procedura mininvasiva soddisfa poco più della metà del fabbisogno nazionale. In Italia ogni anno si eseguono…
LeggiReflusso gastroesofageo e rischio cardiovascolare
Il reflusso gastroesofageo (GERD), una delle più comuni patologie gastrointestinali, è spesso associato a complicazioni metaboliche e cardiovascolari. Tuttavia, il legame tra GERD, pressione arteriosa, profilo lipidico e malattie cardiovascolari era finora poco chiaro. Un recente studio pubblicato sul Journal of Translational Internal Medicine…
LeggiStenosi coronarica e disfunzione ventricolare nei pazienti con sindrome metabolica
La sindrome metabolica (MetS) e la stenosi coronarica (CAS) sono noti fattori di rischio cardiovascolare, ma l’impatto della CAS sulla funzione del ventricolo sinistro (LV) nei pazienti con MetS è ancora poco chiaro. Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha approfondito come diversi gradi…
LeggiDanni alla mucosa intestinale e rischio cardiovascolare nel diabete di tipo 1
Le persone affette da diabete di tipo 1 mostrano un rischio elevato di sviluppare aterosclerosi accelerata, una condizione che può condurre a coronaropatie. Tuttavia, i meccanismi che collegano il diabete di tipo 1 all’aterosclerosi non sono ancora completamente compresi. Una teoria emergente suggerisce che…
LeggiInquinamento atmosferico aumenta l’infiammazione nei pazienti con malattie cardiache
Un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Intermountain Health di Salt Lake City suggerisce che i pazienti con malattie cardiache, in particolare quelli con insufficienza cardiaca, sono particolarmente vulnerabili agli impatti dell’inquinamento atmosferico e della scarsa qualità dell’aria e possono adottare misure per proteggersi. I…
LeggiIndice di circonferenza vita aggiustato per il peso per predire il rischio di infarto
L’indice di circonferenza vita aggiustato per il peso (WWI), un nuovo parametro legato all’obesità, si dimostra un predittore efficace del rischio di infarto miocardico (IM). Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato i dati di 31.535 partecipanti del National Health and…
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