Uno studio pubblicato su The New England Journal of Medicine ha descritto una nuova forma di disturbo trombotico cronico caratterizzato da trombosi refrattarie agli anticoagulanti e trombocitopenia intermittente, associato ad anticorpi simili a quelli della trombocitopenia trombotica immune indotta da vaccino (VITT). La VITT…
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Quotidiano Cardiologia
Strategia di protezione del ventricolo destro migliora gli esiti post-impianto di LVAD
Nonostante i miglioramenti nell’emocompatibilitĂ con il dispositivo di assistenza ventricolare sinistra (LVAD) HeartMate 3 , le complicanze emodinamiche, come l’insufficienza ventricolare destra (RVF) e l’insufficienza aortica, continuano a rappresentare un’importante causa di morbilitĂ e mortalitĂ . Uno studio pubblicato sul Journal of Cardiac Failure ha…
LeggiEmatopoiesi clonale e rischio cardiovascolare nei pazienti con diabete
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha evidenziato che l’ematopoiesi clonale di potenziale indeterminato (CHIP) è un fattore di rischio indipendente per le malattie cardiovascolari (CVD) nei pazienti con diabete, anche in presenza di indicatori metabolici ottimali. L’analisi ha incluso 22.239 adulti con diabete,…
LeggiPerdita del cromosoma Y aumenta il rischio cardiovascolare negli uomini
Uno studio pubblicato su European Heart Journal ha evidenziato che la perdita somatica del cromosoma Y (LOY) nelle cellule ematopoietiche è associata a un aumento significativo della mortalitĂ cardiovascolare negli uomini con malattia coronarica. La ricerca suggerisce che LOY possa promuovere la fibrosi cardiaca…
LeggiModello predittivo per il rischio di aritmie maligne nei portatori di varianti FLNC
L’associazione tra le varianti tronche di Filamin C (FLNCtv) e le cardiomiopatie è ben documentata, ma la stratificazione del rischio di aritmie ventricolari maligne e morte cardiaca improvvisa (SCD) nei portatori di queste varianti resta una sfida. Uno studio multicentrico internazionale, pubblicato su JAMA…
LeggiIndice nutrizionale prognostico fattore predittivo di mortalitĂ nei pazienti sottoposti a bypass
La rivista Heart ha recentemente pubblicato uno studio che esplora l’importanza dell’Indice Nutrizionale Prognostico (PNI) come strumento predittivo di mortalitĂ nei pazienti sottoposti a intervento di bypass coronarico (CABG). Il PNI, calcolato attraverso i livelli di albumina sierica e il numero di linfociti, è…
LeggiRischio cardiovascolare nei pazienti con diabete tipo 1 e tipo 2
Uno studio pubblicato nel Journal of the Society for Cardiovascular Angiography & Interventions ha esaminato la prevalenza di eventi cardiovascolari incidenti nei pazienti con diabete mellito di tipo 1 (DM1) e tipo 2 (DM2), scoprendo una minore incidenza di eventi cardiovascolari nei pazienti con…
LeggiEvoluzione della terapia antitrombotica dopo TAVI
Uno studio pubblicato su European Heart Journal – Quality of Care and Clinical Outcomes ha analizzato i cambiamenti nei regimi di terapia antitrombotica nei pazienti sottoposti a impianto transcatetere di valvola aortica (TAVI) in Danimarca dal 2008 al 2021. I risultati evidenziano un’evoluzione nelle…
LeggiImpatto della nascita pretermine sulla salute cardiometabolica fino ai 25 anni
Uno studio pubblicato su JAHA ha analizzato l’evoluzione dei fattori di rischio cardiometabolico dall’infanzia alla prima etĂ adulta nei soggetti nati pretermine, evidenziando differenze modeste rispetto a quelli nati a termine, la maggior parte delle quali si attenua entro i 25 anni. L’analisi, condotta…
LeggiMielofibrosi: approvato momelotinib, un JAK inibitore che riduce il bisogno il trasfusioni
A gennaio 2025, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilitĂ di momelotinib, un inibitore JAK indicato per il trattamento della mielofibrosi, un raro tumore del sangue che colpisce circa 350 persone all’anno, prevalentemente tra i 60 e i 70 anni. La mielofibrosi…
LeggiRed flags nella cardiomiopatia ipertrofica
Uno studio pubblicato su European Heart Journal ha analizzato la prevalenza e la rilevanza clinica dei red flags (RF) nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica (HCM), sottolineando l’importanza di una diagnosi precoce attraverso segni clinici e strumentali. I risultati evidenziano come un approccio sistematico possa…
LeggiRuolo di gasdermin D nell’aritmogenesi atriale
Uno studio pubblicato su European Heart Journal ha identificato un nuovo meccanismo infiammatorio coinvolto nello sviluppo della fibrillazione atriale (AF), evidenziando il ruolo del gasdermin D (GSDMD) e della sua porzione N-terminale (NT-GSDMD) nella disfunzione mitocondriale e nella suscettibilitĂ aritmica. Questi risultati suggeriscono nuove…
LeggiDeep learning ed ECG ambulatoriale: l’IA migliora la diagnosi delle aritmie
Uno studio pubblicato su Nature Medicine ha testato un algoritmo di intelligenza artificiale (IA), DeepRhythmAI, per l’interpretazione diretta degli elettrocardiogrammi (ECG) ambulatoriali, confrontandone l’accuratezza diagnostica con quella dei tecnici umani. I risultati evidenziano una maggiore sensibilitĂ dell’IA nell’identificare aritmie critiche, con una significativa riduzione…
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