Un recente studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology ha analizzato il ruolo delle complicanze ostetriche nel mediare il legame tra obesitĂ pregravidica e fattori di rischio cardiovascolare in etĂ adulta. Sebbene l’obesitĂ prima della gravidanza sia un noto fattore modificabile…
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Quotidiano Cardiologia
Disgiunzione anulare mitralica e rischio aritmico dopo chirurgia della valvola mitrale
La disgiunzione anulare mitralica (MAD) rappresenta un importante fattore di rischio per aritmie ventricolari (VA) nei pazienti con prolasso della valvola mitrale (MVP), anche dopo la correzione chirurgica della valvulopatia mitralica. Un recente studio pubblicato sull’European Heart Journal ha indagato il rischio a lungo…
LeggiEmorragie asintomatiche dopo trombectomia associate a peggiori esiti funzionali
Uno studio osservazionale pubblicato su Neurology ha rilevato che l’emorragia intracranica asintomatica, dopo trattamento endovascolare (EVT) per ictus ischemico acuto (AIS), è associata a un peggioramento significativo dell’esito funzionale e a un aumento della mortalitĂ , anche in assenza di deterioramento neurologico evidente. Questi risultati…
LeggiSalute del sonno e rischio cardiometabolico
Un documento scientifico pubblicato su Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes pone l’attenzione sulla relazione tra salute del sonno e malattie cardiometaboliche, sottolineando la necessitĂ di un approccio piĂą ampio e strutturato alla valutazione del sonno nella prevenzione cardiovascolare. Se finora la durata del sonno…
LeggiDisparità razziali negli esiti a lungo termine dopo riparazione endovascolare dell’aorta
Un ampio studio retrospettivo pubblicato su Circulation ha evidenziato significative disparitĂ razziali negli esiti a lungo termine tra pazienti sottoposti a riparazione endovascolare di aneurisma dell’aorta addominale. Sebbene le differenze nei risultati a breve termine fossero giĂ note, questo studio si è concentrato per…
LeggiLivelli elevati di sodio e tonicitĂ aumentano il rischio di ipertensione e scompenso
Uno studio pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology ha analizzato la correlazione tra idratazione e rischio cardiovascolare, individuando nei valori di sodio sierico e tonicitĂ possibili marcatori predittivi di ipertensione e scompenso cardiaco. L’obiettivo era verificare se questi parametri, comunemente disponibili nella pratica clinica,…
LeggiInfarto miocardico e ADHD: maggiore mortalitĂ e minore adesione alle cure
Uno studio osservazionale pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology ha analizzato l’impatto dell’ADHD negli adulti che hanno avuto un primo infarto miocardico (MI), rivelando un aumento della mortalitĂ e una minore partecipazione agli interventi raccomandati, pur in presenza di un profilo cardiometabolico simile rispetto…
LeggiVariante non codificante di KCNB1 causa una nuova sindrome cardiaca ereditaria
Un recente studio pubblicato sull’European Heart Journal ha identificato per la prima volta la causa genetica della sindrome familiare da depressione del tratto ST (FSTD), una patologia cardiaca ereditaria associata ad aritmie e disfunzione sistolica. La malattia, finora poco compresa, si manifesta con un…
LeggiPeggioramento della funzione renale nello shock cardiogeno: impatto e predittori
Il peggioramento della funzione renale (WRF) è una complicanza frequente nei pazienti con shock cardiogeno (CS) e si associa a un aumento significativo della mortalitĂ ospedaliera. Un’analisi condotta sul registro della Cardiogenic Shock Working Group (CSWG), comprendente 6.269 pazienti ricoverati tra il 2021 e…
LeggiAmpia variabilitĂ nella diagnosi prenatale dei difetti cardiaci congeniti gravi
Uno studio pubblicato sul Canadian Journal of Cardiology ha evidenziato una marcata eterogeneitĂ nella sensibilitĂ dell’ecografia del secondo trimestre nel rilevare difetti cardiaci congeniti gravi (SCHD) durante la gravidanza. Analizzando retrospettivamente tutti i casi registrati in Quebec tra il 2007 e il 2015, i…
LeggiEtripamil intranasale riduce le visite in pronto soccorso per tachicardia sopraventricolare parossistica
Una nuova analisi pubblicata su JAMA Cardiology come Research Letter evidenzia l’efficacia di etripamil, un calcio-antagonista ad azione rapida somministrabile per via intranasale, nel trattamento domiciliare della tachicardia sopraventricolare parossistica (PSVT), con una significativa riduzione delle visite in pronto soccorso. La PSVT comprende disturbi…
LeggiRischio infiammatorio residuo predice eventi cardiovascolari dopo PCI in terapia con statine
Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal ha evidenziato che, nei pazienti in trattamento con statine sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI), il rischio infiammatorio residuo rappresenta un predittore significativo di eventi cardiovascolari avversi maggiori (MACE), a differenza del rischio colesterolemico residuo. Lo studio ha…
LeggiLipoproteina(a) elevata predice eventi cardiovascolari nei pazienti con scompenso
Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Cardiac Failure, livelli elevati di lipoproteina(a) [Lp(a)] sono associati a un aumentato rischio di morte cardiovascolare o ospedalizzazione per scompenso cardiaco nei pazienti con scompenso cronico, indipendentemente da altri fattori di rischio tradizionali. La ricerca ha coinvolto…
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