L’implementazione di una strategia di mobilitazione precoce basata sul protocollo Enhanced Recovery After Surgery (ERAS) si conferma una scelta efficace e sicura per i pazienti affetti da fibrillazione atriale sottoposti a chirurgia valvolare cardiaca. È quanto emerge da uno studio condotto presso un ospedale…
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Quotidiano Cardiologia
ESC 2025: i risultati dello studio V-DIFFERENCE
Durante il Congresso della Società Europea di Cardiologia (ESC), Novartis ha annunciato i risultati dello studio di V- DIFFERENCE, trial di fase IV randomizzato e controllato. Lo studio, condotto su pazienti con ipercolesterolemia ad alto rischio cardiovascolare, ha evidenziato che questo trattamento, in aggiunta…
LeggiEfficacia dei farmaci antipertensivi e delle combinazioni terapeutiche
Un’ampia metanalisi pubblicata su The Lancet ha fornito nuove stime precise sull’efficacia ipotensiva dei principali farmaci antipertensivi e delle loro combinazioni. L’analisi ha incluso 484 trial randomizzati, in doppio cieco e controllati con placebo, per un totale di oltre 104.000 partecipanti, con età media…
LeggiLinee guida per l’ipertensione e valutazione del rischio cardiovascolare
La prevenzione cardiovascolare primaria si fonda sempre più sulla valutazione del rischio globale, e le nuove indicazioni dell’American Heart Association (AHA) e dell’American College of Cardiology (ACC) lo confermano. Una dichiarazione scientifica pubblicata su Circulation illustra i cambiamenti introdotti dalle linee guida 2025 sull’ipertensione…
LeggiSalute cardiovascolare in africa: un’analisi su 20 anni di dati
Un’ampia indagine condotta in 22 paesi della Regione africana dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha permesso di delineare, per la prima volta su scala sovranazionale, la distribuzione e i determinanti della salute cardiovascolare (CVH). Lo studio, pubblicato su JAMA Cardiology, ha utilizzato i dati…
LeggiBeta-bloccanti dopo infarto con FE preservata: il REBOOT Trial
Il REBOOT Trial, pubblicato sul New England Journal of Medicine e presentato in una sessione Hot Line al Congresso ESC 2025, ha dimostrato che i beta-bloccanti non apportano benefici clinici nei pazienti con infarto miocardico non complicato e frazione di eiezione ventricolare sinistra (FE)…
LeggiLa credenza nel “tongue swallowing” ostacola il soccorso sul campo
Uno studio pubblicato sul Canadian Journal of Cardiology ha messo in luce come la persistente credenza nel fenomeno del “tongue swallowing” (deglutizione della lingua) interferisca negativamente con la corretta gestione dell’arresto cardiaco tra gli atleti durante le competizioni sportive. La ricerca è partita dall’episodio…
LeggiCalcificazione anulare mitralica in cardiologia interventistica
La calcificazione anulare mitralica (MAC) rappresenta una delle condizioni più complesse per i cardiologi interventisti. Una review pubblicata il 30 luglio 2025 sulla rivista AsiaIntervention si propone di affrontare tutte le paure legate a questa patologia, che non solo complica le procedure transcatetere ma…
LeggiIniziativa dell’American Heart Association per combattere la sindrome cardiovascolare-renale-metabolica
Quindici regioni negli Stati Uniti saranno coinvolte nella Cardiovascular-Kidney-Metabolic Health Initiative™, il progetto dell’American Heart Association volto a migliorare la cura delle condizioni interconnesse che portano a malattie cardiache e ictus. L’iniziativa, partita a febbraio con cinque regioni, si è ora estesa ad altre…
LeggiSacubitril/valsartan associato a minore rischio di demenza nei pazienti con scompenso
Sebbene negli ultimi anni siano emerse preoccupazioni circa un potenziale effetto neurocognitivo negativo dell’inibizione della neprilisina, un nuovo studio pubblicato su Drugs & Aging mostra che il trattamento con sacubitril/valsartan è associato a una riduzione significativa del rischio di demenza nei pazienti con scompenso…
LeggiINR elevato e trauma cranico: nessun aumento di rischio emorragico nei pazienti anziani
Un’analisi secondaria condotta su pazienti geriatrici con trauma cranico ha messo in discussione il ruolo del valore elevato di INR come fattore di rischio per emorragia intracranica (ICH) nei soggetti in terapia con warfarin. Lo studio, pubblicato su The American Journal of Emergency Medicine,…
LeggiIvabradina riduce sintomi e tachicardia nei pazienti con sindrome POTS
Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Cardiovascular Pharmacology suggerisce che la tachicardia ortostatica nei pazienti affetti da POTS (postural orthostatic tachycardia syndrome) potrebbe non essere semplicemente un meccanismo compensatorio, ma una componente centrale della sintomatologia. La sindrome POTS è caratterizzata da un aumento…
LeggiEsercizio fisico e fibrillazione atriale: i benefici senza rischi maggiori
Una revisione sistematica con meta-analisi ha analizzato l’impatto della riabilitazione cardiaca basata sull’esercizio fisico (ExCR) nei pazienti con fibrillazione atriale (FA), evidenziando benefici clinici significativi senza un aumento del rischio di eventi avversi gravi. Lo studio, pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, ha…
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