Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha analizzato il ruolo prognostico degli indici derivati dal prodotto trigliceridi-glicemia (TyG) nei soggetti affetti contemporaneamente da fibrillazione atriale (AF) e sindrome metabolica (MetS), condizioni frequentemente concomitanti e note per aumentare il rischio cardiovascolare. L’indagine ha coinvolto 2.535…
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Quotidiano Cardiologia
Stenosi aortica lieve nei pazienti con valvulopatia mitralica reumatica: alto rischio a lungo termine
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Development and Disease ha evidenziato che la presenza concomitante di una lieve malattia valvolare aortica nei pazienti sottoposti a chirurgia della valvola mitrale reumatica è associata a un rischio significativamente aumentato di progressione della patologia e di necessità di…
LeggiIpertrofia del glomo carotideo nella ipertensione associata a iperplasia e rivascolarizzazione
Un recente studio pubblicato su Cardiovascular Research ha analizzato le basi morfologiche dell’ipertrofia del glomo carotideo (CB) nei modelli animali di ipertensione, proponendo nuovi elementi per comprendere il ruolo di questo organo nella regolazione dell’attività simpatica alterata nelle patologie cardiovascolari. L’attività nervosa simpatica elevata…
LeggiDeformazione ventricolare sinistra predice aritmie nei pazienti ipertesi asintomatici
Un recente studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine conferma il valore clinico della risonanza magnetica cardiaca con feature tracking (CMR-FT) nel rilevare disfunzioni miocardiche subcliniche nei pazienti con ipertensione arteriosa (HTN), anche in assenza di sintomi. In particolare, l’analisi della deformazione miocardica del…
LeggiTVP postoperatoria: modello predittivo dopo chirurgia gastrointestinale
La trombosi venosa profonda (TVP) rappresenta una complicanza frequente e potenzialmente fatale dopo un intervento di chirurgia gastrointestinale. Gli strumenti tradizionali di valutazione del rischio si basano su variabili statiche e possono non essere sufficienti per cogliere le variazioni dinamiche del periodo perioperatorio. Uno…
LeggiModello matematico rivela il ruolo del baroriflesso nell’emodinamica della fibrillazione atriale
La fibrillazione atriale (AF) è la principale causa cardiaca di ictus e la sua mortalità correlata è in aumento negli Stati Uniti da oltre vent’anni. Tuttavia, mentre l’effetto della fibrillazione atriale sulla frequenza cardiaca è ben documentato, resta ancora poco chiaro l’impatto diretto di…
LeggiPressione arteriosa elevata associata a maggior rischio di demenza
Un’analisi su larga scala condotta in Corea del Sud ha evidenziato come anche la nuova categoria di “pressione arteriosa elevata”, introdotta dalle linee guida ESC 2024, sia associata a un aumento del rischio di demenza. Lo studio, pubblicato sull’European Heart Journal, conferma la rilevanza…
LeggiScompenso: sarcopenia come predittore indipendente di eventi cardiovascolari
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha evidenziato il ruolo prognostico della sarcopenia nei pazienti giovani adulti con scompenso cardiaco cronico (HF), in assenza di malnutrizione. Sebbene la sarcopenia sia una condizione nota nei soggetti con HF, finora mancavano dati specifici sul suo impatto…
LeggiAssociazione tra stress iperglicemico e ipertensione negli adolescenti
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha indagato la relazione tra il rapporto di stress iperglicemico (SHR) e la pressione arteriosa elevata (EBP) in adolescenti statunitensi di età compresa tra 12 e 17 anni. Sebbene lo SHR sia già stato associato a varie condizioni…
LeggiPunteggio genetico per la CAD predice eventi coronarici anche in presenza di ASCVD
Uno studio pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology ha valutato l’utilità del punteggio di rischio poligenico (PRS) per la coronaropatia (CAD) nella stratificazione del rischio coronarico in pazienti con vari gradi di malattia aterosclerotica cardiovascolare (ASCVD). L’obiettivo era comprendere se il potere predittivo del…
LeggiIndice TyG e colesterolo residuo per la diagnosi precoce di coronaropatia nei giovani
In uno studio retrospettivo pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine, ricercatori hanno esaminato l’efficacia dell’indice trigliceridi-glucosio (TyG) e del colesterolo residuo (RC) come biomarcatori per identificare la coronaropatia (CAD) in soggetti di età pari o inferiore a 45 anni. La crescente incidenza di CAD…
LeggiI nuovi confini della salute cardiometabolica postprandiale
Una review pubblicata su Frontiers in Cardiovascular Medicine propone un ripensamento della valutazione del rischio cardiometabolico. Al centro della riflessione non c’è più il metabolismo “a digiuno”, ma le complesse risposte che si attivano dopo ogni pasto: un momento critico, spesso trascurato, in cui…
LeggiGestione stratificata efficace nel migliorare i sintomi dell’angina nei pazienti con MINOCA
Il primo trial clinico randomizzato a valutare una strategia terapeutica mirata per l’infarto miocardico senza ostruzione coronarica (MINOCA) ha evidenziato un significativo miglioramento dello stato anginoso nei pazienti sottoposti a un trattamento stratificato rispetto alla cura standard. Lo studio PROMISE, pubblicato sull’European Heart Journal,…
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