Nei pazienti con traumi cerebrali, la presenza di disturbi della coagulazione causa ulteriori traumi cerebrali secondari, incrementando pertanto morbidità e mortalità. E’ stato condotto dunque uno studio allo scopo di identificare i fattori responsabili delle coagulopatie nel contesto dei traumi cerebrali.
In un campione di 100 pazienti, il 63% dei soggetti era affetto da coagulopatie: 43 pazienti avevano traumi cerebrali gravi, ed il 76,7% di essi presentava coagulopatie, a fronte del 52,7% di quelli con traumi cerebrali moderati.
Le coagulopatie presentavano una correlazione statisticamente significativa con traumi multipli, gravità del trauma cranico, trasfusioni di sangue, interventi chirurgici e classificazione di Marshall della TC cranica, ma l’analisi della regressione logistica ha dimostrato che trasfusioni di sangue, interventi chirurgici, traumi multipli e gravità del trauma cranico erano le variabili indipendenti significative responsabili dello sviluppo delle coagulopatie.
I traumi cerebrali dunque sono complicati da coagulopatie nel 63% circa dei pazienti, e sono correlati a variabili come trasfusioni ematiche, interventi chirurgici, politraumatismi e gravità dei traumi cranici. (Asian J Neurosurg. 2017; 12: 648-52. doi: 10.4103/ajns.AJNS_192_14)



