La radioterapia è una componente importante del trattamento del cancro al seno, ma può portare all’affaticamento correlato al cancro e avere un impatto negativo sulla qualità della vita correlata alla salute delle pazienti, compreso il loro benessere emotivo, fisico e sociale. Una ricerca della…
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Malattia mammaria benigna aumenta il rischio di cancro al seno a lungo termine
Il rischio di cancro al seno è quasi raddoppiato nelle donne a cui è stata diagnosticata una malattia mammaria benigna attraverso lo screening, secondo una ricerca presentata alla 13a Conferenza europea sul cancro al seno. Lo studio, condotto su oltre 700.000 donne spagnole che…
LeggiChirurgia del ginocchio: la strada da percorrere è la personalizzazione
Personalizzare l’approccio chirurgico negli interventi di sostituzione del ginocchio. È questa la strada da percorrere per rendere il Servizio sanitario nazionale più sostenibile e per andare incontro alle esigenze del paziente. Il tutto grazie all’innovazione tecnologica e al progresso scientifico. Ne è fermamente convita…
LeggiIdrossiurea per la prevenzione dell’ictus nei bambini con anemia falciforme
I ricercatori di Nigeria e Stati Uniti hanno testato l’ipotesi che l’idrossiurea orale fissa a dose moderata (20 mg/kg/giorno) per il trattamento iniziale della prevenzione secondaria dell’ictus determini una riduzione del rischio relativo di ictus o morte dell’80% rispetto all’idrossiurea orale fissa a basso…
LeggiCyDRi: un regime altamente efficace a bassa tossicità per l’emofilia A acquisita
L’emofilia A acquisita è una rara malattia emorragica autoimmune grave con morbilità e mortalità significative. Sebbene sia fondamentale per il controllo della malattia, non vi è consenso per il miglior regime immunosoppressivo. La maggior parte degli autori utilizza gli steroidi in prima linea, seguiti…
LeggiSanguinamento mestruale anomalo associato all’anticoagulazione dopo TEV
Dati preliminari ed esperienza clinica hanno suggerito un aumento del rischio di sanguinamento uterino anomalo nelle donne in età riproduttiva trattate con anticoagulanti, ma mancano dati solidi. Lo studio TEAM-VTE era uno studio prospettico multicentrico internazionale di coorte su donne di età compresa tra…
LeggiInterleuchina-22 e corticosteroidi sistemici come trattamento per la GVHD
La malattia del trapianto contro l’ospite (GVHD) è una delle principali cause di morbilità e mortalità in seguito a trapianto emopoietico allogenico. Nei modelli sperimentali, l’interleuchina-22 promuove la rigenerazione epiteliale e induce molecole antimicrobiche innate. I ricercatori del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center hanno condotto…
LeggiStudio americano fa luce sul decorso naturale dell’infezione da Covid-19 in gravidanza
Uno studio dell’Università dei Texas Southwestern (USA) condotto su oltre 1.300 donne in gravidanza con una diagnosi di COVID-19 ha trovato che solo una su dieci ha sviluppato una malattia moderata, grave o critica e che i sintomi e la gravità del COVID-19 sarebbero…
LeggiTumore della cervice: negli USA registrato aumento dell’incidenza tra le trentenni
Negli ultimi dieci anni c’è stato un aumento dell’incidenza dei tumori della cervice tra le trentenni. A riferirlo, sul Journal of the American Medical Association, è stato un gruppo di ricercatori della Medical University of South Carolina. Il tumore della cervice uterina è correlato…
LeggiMadri di figli piccoli o con più figli fanno meno attività fisica
Le madri di più figli o comunque con bambini piccoli fanno meno attività fisica da moderata a intensa. A evidenziarlo sono stati Rachel Simpson e colleghi del Medical Research Council Epidemiology Unit dell’Università di Cambridge, nel Regno Unito, e altri centri di ricerca che…
LeggiDisastro ambientale causa più sintomi dell’asma tra i lavoratori
Dopo il disastro della Deepwater Horizon (DWH) avvenuto nel 2010, dei ricercatori del Gulf Long-term Follow-up Study (GuLF STUDY) hanno studiato la relazione tra l’asma e l’esposizione legata alla fuoriuscita di petrolio. Secondo la ricerca pubblicata su Environment international nel 2022, i lavoratori coinvolti…
LeggiNiraparib nel carcinoma ovarico avanzato di nuova diagnosi: primi dati real-life
Niraparib è approvato in Europa come monoterapia di mantenimento nel carcinoma ovarico avanzato dopo risposta alla chemioterapia a base di platino. Un programma di accesso precoce in Francia ha consentito alle pazienti con carcinoma ovarico di nuova diagnosi che avevano opzioni terapeutiche limitate di…
LeggiProgetto ALDO: evitare la diagnosi tardiva del cancro ovarico
I ricercatori di diversi centri del Regno Unito hanno hanno condotto uno studio per stabilire le prestazioni real-world e l’efficacia in termini di costi della sorveglianza del carcinoma ovarico nelle donne con varianti patogene dei geni BRCA1/2 nella linea germinale attraverso la salpingo-ooforectomia profilattica.…
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