Il trattamento di mantenimento con i PARP inibitori olaparib e niraparib è efficace e ben tollerato per le pazienti con con carcinoma ovarico ricorrente sensibile al platino nella pratica clinica real-world, secondo uno studio cinese pubblicato dalla rivista Frontiers in Oncology. Lo studio ha…
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Cinque donne con carcinoma ovarico ricorrente trattate con niraparib
Il cancro ovarico è una delle principali cause di morte tra le donne con neoplasie ginecologiche. Dopo la terapia a base di platino, il tasso di recidiva è elevato e l’efficacia delle linee di trattamento successive diminuisce nel tempo. Dati recenti suggeriscono il beneficio…
LeggiConfronto tra niraparib-dostarlimab e chemioterapia. Intervista a Lorusso
In occasione del Congresso ESGO (European Society of Gynecological Oncology) 2022 che si è tenuto a fine ottobre, i ricercatori della Fondazione Policlinco Agostino Gemelli IRCCS hanno presentato lo studio NItCHE (MITO 33) di fase III che valuta l’uso della combinazione niraparib-dostarlimab rispetto alla…
LeggiBig data per lo sviluppo di vaccini più efficaci
Sono passati oltre 200 anni da quando è stato sviluppato il primo vaccino e ora i ricercatori dispongono dei dati e della potenza di calcolo necessari per capire perché individui diversi rispondono in modo diverso ai vaccini. In collaborazione con i colleghi del Human…
LeggiIl potenziale degli effetti off target dei vaccini. Conferenza OPTIMMUNIZE 2022
La conferenza OPTIMMUNIZE 2022 che si è tenuta in Danimarca ha dato ai ricercatori la possibilità di presentare scoperte che possono salvare la vita dei neonati. Il direttore generale dell’Oms Tedros Ghebreyesus, nel suo discorso in apertura della conferenza ha osservato come il tasso…
LeggiNessuna associazione tra vaccino Covid-19 ed herpes zoster
Uno studio pubblicato dalla rivista JAMA Network non ha identificato alcuna associazione tra la vaccinazione Covid-19 e un aumento del rischio di infezione da herpes zoster. Questi risultati potrebbero contribuire a rispondere alle preoccupazioni sul profilo di sicurezza dei vaccini Covid-19 di pazienti e…
LeggiTerza dose di vaccino Covid-19 in gravidanza
I Centers for Disease Control (CDC) raccomandano una terza dose di vaccino Covid-19 per le donne incinte. Uno studio di coorte storico nazionale, basato sulla popolazione, di donne incinte in Israele, in corso tra il 1° agosto 2021 e il 22 marzo 2022, ha…
LeggiI bambini con dermatite atopica sviluppano spesso allergie da contatto
Secondo uno studio pubblicato su Dermatitis, le allergie da contatto sono un problema comune nei bambini con dermatite atopica. “Abbiamo voluto valutare la frequenza della dermatite allergica da contatto tra i bambini con dermatite atopica, quali sostanze fossero quelle più comunemente sensibilizzanti, e i…
LeggiL’allattamento al seno, soprattutto se prolungato, riduce il rischio di dermatite atopica
Alcuni micro acidi ribonucleici presenti nel latte materno possono ridurre la probabilità che i bambini sviluppino la dermatite atopica e le allergie alimentari, secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition. “I bambini allattati oltre i tre mesi possono avere un rischio inferiore…
LeggiDermatite atopica nei bambini: consigli per la gestione pratica
Uno studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal delinea suggerimenti pratici per gestire la dermatite atopica nei bambini. “La dermatite atopica colpisce il 10% -20% dei neonati canadesi. Riconoscere la dermatite atopica, portarla in remissione, quindi mantenere il controllo può essere difficile sia per…
LeggiL’uso degli inibitori della Janus chinasi nella dermatite atopica è ancora complicato
Secondo una revisione della letteratura pubblicata su Expert Review of Clinical Immunology, attualmente esistono diverse opzioni terapeutiche per la dermatite atopica refrattaria alle terapie topiche. Tuttavia, l’utilizzo appropriato degli inibitori della Janus chinasi nella pratica clinica rimane difficile, soprattutto per quanto riguarda la corretta…
LeggiRassegna della letteratura epidemiologica dei tumori della testa e del collo
Le neoplasie maligne della testa e del collo stanno aumentando di numero in varie regioni del mondo così come stanno mutando le ipotesi riguardanti i fattori eziologici della malattia. Marco Gormley e i suoi collaboratori hanno svolto una revisione della letteratura che riguarda l’epidemiologia…
LeggiPercorsi di gestione dei tumori della testa e del collo: ruolo degli odontoiatri
I tumori della testa e del collo (HNC) rappresentano un gruppo di neoplasie maligne epiteliali che colpiscono strutture in comune appartenenti all’apparato respiratorio e digestivo superiore (cavità orale, cavità nasale, labbra, lingua, ghiandole salivari, oro, rino e ipofaringe, linfonodi regionali). La gestione di tali…
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