Colpire due regolatori che controllano le funzioni dei geni correlate all’infiammazione porta a decuplicare l’espansione delle cellule T, con un aumento dell’attività immunitaria anti-tumorale e della loro persistenza nel sito tumorale. È il concetto su cui si basa un nuovo approccio contro i tumori…
LeggiAutore: Marco Landucci
SLA: trattamento a livello del DNA potrebbe ritardare la paralisi
Un team dell’Università della California ha descritto, su Science, un metodo per ripristinare nei motoneuroni i livelli della proteina statmina-2 (STM2), necessaria per mantenere la funzionalità di queste cellule nervose. Questa scoperta potrebbe ritardare la paralisi che si manifesta nelle persone che soffrono di…
LeggiLa memoria, una questione di sincronizzazione
Un team dell’Università di Bristol, nel Regno Unito, ha osservato che la mancata sincronizzazione tra ippocampo e corteccia prefrontale produce effetti negativi sulla memoria. I risultati dello studio, condotto su animali da laboratorio, sono stati pubblicati da Current Biology. Apprendere, ricordare qualcosa e richiamarla…
LeggiUna febbre lieve aiuta a eliminare le infezioni più velocemente
Lasciare fare” il suo corso” a una lieve febbre può aiutare l’organismo a combattere più in fretta le infezioni. È la conclusione cui è arrivato un team dell’Università dell’Alberta (Canada) con uno studio pubblicato da eLife. Lo studio è stato condotto su pesci infettati…
LeggiIpertensione polmonare: inibire il gene ATIC potrebbe ridurre la progressione
Inibire un gene essenziale per la formazione del DNA, il gene ATIC, coinvolto nella produzione delle basi puriniche (costituenti dei nucleotidi), potrebbe ridurre in maniera significativa la proliferazione cellulare distruttiva e la progressione dell’ipertensione polmonare. E’ quanto emerge dallo studio condotto da un gruppo…
LeggiDiabete gestazionale: per evitarlo spegnere monitor e offuscare le luci prima di dormire
Offuscare le luci e spegnere computer e smartphone qualche ora prima di andare a dormire può ridurre il rischio di sviluppare diabete gestazionale. È quanto emerge da una ricerca condotta da un team della Northwestern University (USA) e pubblicata dall’American Journal of Obstetrics &…
LeggiLa fibrillazione atriale aumenta il rischio di demenza
Le persone con diagnosi recente di fibrillazione atriale presentano un lieve aumento del rischio di sviluppare demenza rispetto alle persone non colpite dalla patologia cardiaca. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association da ricercatori dell’Università di Washington,…
LeggiTumore della prostata: dieta mediterranea riduce probabilità di soffrirne
Gli uomini che consumano frutta e verdura regolarmente hanno una minore probabilità di avere una diagnosi di tumore della prostata. È la conclusione cui è arrivato un team dell’University of South Australia, che consiglia di seguire una dieta mediterranea o una dieta asiatica, entrambe…
LeggiAlzheimer, le cellule T “accendono” la malattia
Nella malattia di Alzheimer le cellule T giocano un ruolo chiave nella neurodegenerazione correlata alla proteina tau. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da un team della Washington University di St. Louis; una scoperta che potrebbe aprire la via a nuove strategie di…
LeggiL’Alzheimer si “legge” nella retina dell’occhio
Uno studio coordinato da Maya Koronyo-Hamaoui, del Cedars-Sinai Medical Center, di Los Angeles ha evidenziato i complessi effetti della malattia di Alzheimer sulla retina dell’occhio e in che modo questi cambiamenti corrispondono alle alterazioni a livello di funzionalità cerebrale e cognitiva. I risultati della…
LeggiAnemia associata a beta-talassemia non trasfusione-dipendente: ok CE a luspatercept
La Commissione Europea ha approvato luspatercept, un’opzione terapeutica first-in-class, per il trattamento dei pazienti adulti con anemia associata a beta-talassemia non trasfusione-dipendente (NTD). Luspatercept è attualmente approvato nell’Unione Europea, Stati Uniti e Canada per trattare l’anemia associata a beta-talassemia trasfusione-dipendente e alle sindromi mielodisplastiche…
LeggiInfezioni: le cellule T “maratonete” del sistema immunitario
Le cellule T con caratteristiche da ‘maratoneta’ hanno la tenacia per combattere le infezioni nel lungo periodo. Un team dell’Università di Basilea ha evidenziato che l’interleuchina-33 (IL-33) è in grado di favorire la proliferazione di questo tipo di cellule T . I risultati dello…
LeggiIpercolesterolemia, buoni risultati per l’inibitore sperimentale MK-0616
Risultati positivi dallo studio clinico di Fase 2b che valuta MK-0616, un inibitore orale sperimentale della proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 9 (PCSK9) somministrato una volta al giorno negli adulti con ipercolesterolemia. L’obiettivo principale dello studio è stato valutare la variazione percentuale del colesterolo…
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