Al Congresso dell’American Association for Cancer Research (AACR) sono stati presentati i risultati dello studio di fase III AEGEAN, che hanno mostrato come il trattamento con durvalumab di AstraZeneca- in combinazione con chemioterapia neoadiuvante prima della chirurgia e come monoterapia adiuvante dopo la chirurgia –…
LeggiAutore: Marco Landucci
L’intestino dei bambini brulica di oltre 200 specie di virus sconosciuti
Nell’intestino dei bambini, a giudicare dall’esame dei loro pannolini, ci sono moltissime specie di virus finora sconosciuti. È quanto ha osservato in uno studio un team di ricercatori dell’Università di Copenhagen. I ricercatori hanno trovato e mappato un totale di 10.000 specie virali nelle…
LeggiLa sedentarietà “allarga” il cuore degli adolescenti
Negli adolescenti la sedentarietà può aumentare le dimensioni del cuore tre volte di più di quanto faccia un’attività fisica da moderata a intensa. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato da Scandivian Journal of Medicine & Science in Sports, nato da una collaborazione tra…
LeggiLe vacanze migliorano la nostra salute
In vacanza si dorme di più, si fa più attività fisica e si è meno sedentari. Il tempo libero fa bene alla salute. Mentre in molti Paesi del mondo viene sperimentata la settimana lavorativa di quattro giorni, un team dell’University of South Australia ha…
LeggiEpatite Delta: AIFA approva rimborsabilità di bulevirtide
L’Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di bulevirtide 2 mg di Gilead Sciences per il trattamento dell’infezione cronica da virus dell’epatite Delta (HDV) in pazienti adulti positivi a HDV-RNA plasmatico (o sierico) con malattia epatica compensata. Bulevirtide ha inoltre ricevuto…
LeggiUn reality calcistico per parlare di aderenza terapeutica nelle malattie cardiometaboliche
Il Gruppo Servier in Italia, in collaborazione con Conacuore e la Fondazione Italiana per il Cuore, lancia “Tutti per uno – L’aderenza è un gioco di squadra”, la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione sull’importanza dell’aderenza terapeutica nelle patologie croniche cardiovascolari. Tutti per uno…
LeggiIpertensione a 30 anni, peggiore salute cerebrale a 75
Avere un’elevata pressione sanguigna quando all’età di 30 anni è associato a un peggioramento della salute del cervello intorno ai 75, soprattutto per gli uomini. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su JAMA Network Open da un gruppo di ricercatori dell’Università…
LeggiRoche Italia, al via i nuovi bandi: 300mila Euro per la ricerca clinica e 240 mila per la Sclerosi Multipla
Roche Italia ha annunciato il lancio della quarta edizione di due bandi: il primo dedicato alla ricerca clinica a supporto delle figure di Data Manager e Infermieri di Ricerca con un finanziamento di 300mila euro, il secondo per i servizi a supporto di soluzioni…
LeggiObesità: la chirurgia bariatrica può invertire le complicanze
La chirurgia bariatrica può invertire le complicanze associate a diabete, inclusi i danni ai nervi. È quanto dimostra una ricerca coordinata da un team dell’Università del Michigan e pubblicata da Diabetologia, secondo la quale la chirurgia bariatrica è in grado di portare alla rigenerazione…
LeggiRischio cardiovascolare nelle donne: importanti i fattori non biologici
Per le donne di etnie diverse da quella caucasica è difficile tracciare un profilo di rischio cardiovascolare che tenga conto anche dei fattori non biologici. A fare il punto su questo aspetto è ora uno statement dell’American Heart Association, pubblicato da Circulation. Secondo gli…
LeggiIBD: studio decodifica signaling tra microbi e cellule immunitarie intestinali
Uno studio condotto da un gruppo di scienziati del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center (USA) ha Individuato il meccanismo che porterebbe all’eccessiva risposta infiammatoria che danneggia l’intestino, provocando la comparsa di patologie infiammatorie intestinali come la malattia di Crohn e la colite ulcerosa. Lo…
LeggiMalattie metaboliche: prevenire lo squilibrio metabolico colpendo un complesso proteico
Assumere molti grassi aumenta il rischio di problemi metabolici, ma i meccanismi dietro a questo fenomeno non sono stati fino a oggi compresi. Un gruppo di ricercatori dell’Università della California di Irvine (USA) si sono concentrati su un complesso di proteine chiamato AMPK, che…
LeggiAlzheimer: menopausa precoce e tardo avvio della terapia ormonale aumentano il rischio
Andare in menopausa in età precoce potrebbe costituire un fattore di rischio per la malattia di Alzheimer; tuttavia le donne che assumono una terapia ormonale appena entrano in menopausa non correrebbero lo stesso rischio. È quanto osservato in uno studio da un team del…
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