Una macchia solare particolarmente attiva sta facendo interferenza con i segnali radio della Terra, scagliando verso il nostro Pianeta uno sciame di particelle. Dopo un periodo di relativa calma, il Sole è “tornato all’attacco” e questa volta lo fa con la macchia identificata come Ar2297 che ha provocato sul Sole un’eruzione molto potente classificata nella classe X. Questa classe è la più alta nella scala di tre livelli: C le più deboli, M quelle intermedie ed X le più potenti appunto. A documentare l’attività esplosiva della macchia solare è stato Sdo (Solar Dynamics Observatory) il telescopio spaziale della Nasa. I dati raccolti indicano che negli ultimi giorni la macchia solare ha più che raddoppiato le sue dimensioni.
Post correlati
-
Colesterolo LDL: non basta ridurlo, conta anche la stabilità nel tempo
Nella malattia cardiovascolare non basta ridurre il colesterolo “cattivo” LDL-C: è fondamentale che i... -
Fondazione Lilly, ecco i vincitori della prima edizione del Programma 30×30
Fondazione Lilly per l’Italia annuncia i vincitori della prima edizione del Programma 30X30, l’iniziativa... -
Leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria: AIFA approva rimborsabilità di pirtobrutinib
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di pirtobrutinib per...

