I pazienti che non ottengono la remissione virale prolungata a seguito del completamento del trattamento antivirale per l’infezione da Hcv vanno incontro ad un peggiormento della salute e della qualitĂ della vita. Alcuni studi precedenti hanno dimostrato miglioramenti nella qualitĂ della vita correlata alla…
LeggiCanale Medicina: Epatiti
Epatite B piĂą complessa della C, ma si progetta di curarla
E’ stata presentata una strategia scientifica globale per la cura dell’epatite B, sviluppata a seguito del consulto di piĂą di 50 scienziati. Nonostante le terapie efficaci per l’epatite B e la disponibilitĂ di un vaccino preventivo, nel 2017 la malattia è stata causa di…
LeggiEpatite B: cambio di trattamento per pazienti con fattori di rischio renali ed ossei
I pazienti con epatite B particolarmente a rischio di danni renali ed ossei derivanti dal tenofovir disoproxil fumarato (TDF) potrebbero trarre beneficio dal passaggio al tenofovir alafenamide (TAF), come affermato da Nancy Reau della Rush University di Chicago, autrice dell’analisi cumulativa di 26 studi.…
LeggiEpatite C: necessaria infezione umana per testare un vaccino
Per quanto i farmaci contro l’epatite C possano curare l’infezione, è necessario un vaccino per eradicare il virus, come affermato da Eleanore Barnes dell’universitĂ di Oxford. L’efficacia dei farmaci consente di testare i vaccini su persone sane a cui viene inoculato il virus, dato…
LeggiCoinfezione Hbv/Hiv: elevati tassi clearance HbsAg con il tenofovir
L’ottenimento della cura funzionale nell’infezione cronica da Hbv, evidenziata da clearance dell’HbsAg eventualmente seguita dalla comparsa di anticorpi antiHBS, è un evento raro nei soggetti con coinfezione Hiv/Hbv, ed in questo contesto i fattori correlai alla cura dell’Hbv non sono stati ancora pienamente caratterizzati.…
LeggiEpatite C pediatrica: importanza di epcidina e vitamina D
L’epcidina rappresenta un elemento regolatore chiave del metabolismo del ferro ed un significativo biomarcatore degli stati infiammatori sistemici. La vitamina D rapppresenta invece un potente immunomodulatore, e svolge un ruolo significativo nelle risposte infiammatorie e nella fibrosi che si verificano nel corso dell’infezione daHcv.…
LeggiEpatite alcolica: trapianto di fegato precoce o ritardato?
I trapianti di fegato precoci senza la richiesta di un periodo minimo di sobrietĂ nei pazienti con gravi forme di epatite alcolica sono oggetto di controversie. Molti centri rimandano la candidatura dei pazienti sino a quando essi non ottengono uno specifico periodo di sobrietĂ ,…
LeggiHbv: biopsia liquida individua tumori epatici in fase precoce
Nei pazienti ad alto rischio con infezione asintomatica da Hbv, una biopsia liquida si è dimostrata promettente per il rilevamento dei carcinomi epatocellulari in fase precoce. Il sistema è stato proposto da Yuchen Jiao del Peking Union Medical College di Nbeijing, e consiste in…
LeggiEpatite B cronica: criteri WHO mancano pazienti etiopi che necessitano trattamento
Le linee guida terapeutiche WHO per l’epatite B cronica rilevano meno della metĂ dei soggetti che necessitano di terapia in Etiopia, e potrebbero essere inadatte all’Africa sub-sahariana. Il 20% dei soggetti con epatite B cronica va incontro a decesso prematuro causato da apatopatie. La…
LeggiHcv: cuori e polmoni infetti idonei al trapianto con antivirali preventivi
Dopo un breve ciclo preventivo di antivirali, i riceventi di cuori e polmoni provenienti da donatori con epatite C ottengono un’eccellente funzionalitĂ del trapianto dopo 6 e 12 mesi, senza alcun segno rilevabile di malattia. La possibilitĂ di disporre degli organi dei donatori infetti…
LeggiEpatite B adefovir-resistente o entecavir-resistente: monoterapia con TDF
La monoterapia con tenofovir disoproxil fumarato (TDF) ha dimostrato un’efficacia non inferiore rispetto a quella con TDF ed entecavir (FTV) nei pazienti con epatute B resistente all’adefovir o all’entecavir, ma ciò nonostante il tasso di risposta virologica risulta subottimale dopo 144 settimane di monoterapia…
LeggiEpatite B e C: fisiopatologia e trattamento nei pazienti con nefropatia terminale
La comprensione a fondo dell’epatite virale è importante nell’assistenza ai pazienti con nefropatia terminale sottoposti ad emodialisi. Sia l’Hbv che l’Hcv vengono acquisiti tramite diffusione ematogena, e possono portare a trasmissione orizzontale. La concomitanza di problemi arteriosi e renali ha esiti infausti, ed è…
LeggiEpatite B: possibile arrestare terapia antivirale in alcuni pazienti
Una nuova analisi ha fornito approfondimenti su cosa accade dopo la sospensione del tenofovir disoproxil fumarato (TDF) nei pazienti con epatite B cronica con soppressione virale persistente che hanno assunto il farmaco per almeno 8 anni. Durante 24 settimane di TDF, metĂ dei pazienti…
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