(Reuters Health) – Una revisione di alcune ricerche indica che le persone con steatosi epatica legata al sovrappeso potrebbero controllare meglio la malattia quando ricevono supporto ad hoc per perdere peso. La maggior parte delle persone ha un po’ di grasso nel fegato, ma…
LeggiCanale Medicina: Epatiti
Epatite B: per il rene più sicuro tenofovir o entecavir?
Di recente l’AASLD ha suggerito che non vi siano preferenze fra il tenofovir (TDF) e l’entecavir (ETV) per quanto riguarda il rischio a lungo termine di potenziali complicazioni renali. Nel corso degli anni, la sicurezza renale è divenuta di importanza centrale nei pazienti trattati…
LeggiEpatite C cronica, trattamento antivirale e caderina E solubile
Sono stati riscontrati elevati livelli di caderina E solubille (sE-caderina) in pazienti con diverse patologie, ed essa è stata implicata nella comparsa e nello sviluppo di queste patologie. Le implicazioni della sE-caderina nell’infezione cronica da Hcv sono ancora poco chiare. È stato dunque condotto…
LeggiEpatite C connessa al morbo di Parkinson
Un recente studio ha rafforzato il possibile legame fra l’epatite C ed il morbo di Parkinson. Questo studio, condotto su 242.668 pazienti, dimostra che fra i soggetti con epatite C cronica, coloro che hanno ricevuto una terapia antivirale a base di interferone vanno incontro…
LeggiEpatite C: terapia SOF/VEL/VOX sicura ed efficace nei pazienti pretrattati con DAA
Circa il 5% dei pazienti con infezione da Hcv trattati con antivirali ad azione diretta (DAA) non ottiene la rissposta virologica prolungata. Il regime terapeutico attualmente approvato per i pazienti in cui i DAA hanno fallito consiste in una triplice combinazione di sofosbuvir, velpatasvir…
LeggiHcv: determinanti sociali, abuso di droghe e trattamento
I determinanti sociali della salute (SDOH), ossia i fattori sociali, comportamentali ed ambientali, vengono sempre più comunemente riconosciuti per la loro importante influenza sugli esiti per la salute stessa. Sono disponibili dati limitati sull’influenza degli SDOH, delle caratteristiche relative all’abuso di droghe e delle…
LeggiAntivirali ad azione diretta: rassicurante basso rischio effetti collaterali
Gli antivirali ad azione diretta (DAA) non sembrano aumentare il rischio di effetti collaretali correlati al trattamento nei pazienti con infezione cronica da Hcv, e potrebbero di fatto anche diminuirlo. Lo dimostra uno studio retrospettivo condotto su 33.808 pazienti da Elizabeth Glynn della Kaiser…
LeggiCarcinomi epatocellulari: screening carente nei soggetti con epatite, Hiv e cirrosi
L’incidenza dei carcinomi epatocellulari nei pazienti con coinfezione fra Hiv ed Hbv o Hcv è in aumento. Nei pazienti con cirrosi le attuali linee guida raccomandano lo screening di questi cardinomi ogni 6 mesi. E’ stato condotto uno studio per valutare l’aderenza alle linee…
LeggiEpatite E: prevalenza ed impatto in soggetti con epatite B cronica
I pazienti con infezione cronica da Hbv potrebbero andare incontro a riacutizzazioni biochimiche spontanee dell’attività della patologia epatica. E’ stato condotto uno studio allo scopo di determinare la prevalenza della precedente o possibile infezione acuta da Hev nei soggetti con epatite B cronica, ed…
LeggiLivelli anticorpali anti-Hbv in studenti di medicina immunizzati: una categoria a rischio?
Gli studenti di medicina presentano un rischio lavorativo di contrarre l’epatiute B. E’ stato condotto uno studio atto a determinare i livelli degli anticorpi IgG anti-HBs ed anti-HBc negli studenti di medicina vaccinati contro l’epatite B, il che rappresenta una pratica standard in diverse…
LeggiCirrosi e cancro più probabili con steatosi epatica. A rischio i diabetici
(Reuters Health) – La steatosi epatica non alcolica è legata a un aumento del rischio di cirrosi e cancro al fegato. L’evidenza emerge da uno studio che ha tenuto conto dei dati di 18 milioni di europei. “Probabilmente serve un modo più sistematico per…
LeggiTenofovir: nuova analisi studio cambia alcuni esiti
Una nuova analisi di uno studio che ha paragonato gli esiti del trattamento dell’epatite B cronica trattata con tenofovir o entecavir ha portato a risultati diversi, ed alcuni dati non risultano più statisticamente significativi. Lo studio originale aveva concluso che il trattamento con tenofovir…
LeggiEpatite A: infezioni più che triplicate negli ultimi anni
Le infezioni da Hav sono aumentate quasi del 300% negli ultimi anni, come riportato da CDC statunitense. Questo incremento si deve in larga parte agli ampi focolai epidemici nei soggetti che fanno uso di droghe o nei senza tetto. Il rapporto è stato compilato…
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