I farmaci antipertensivi detti Raasi (con inibitori del sistema renina angiotensina) sembrano ridurre del 60% il rischio di mortalità dei malati di Covid-19 a maggior rischio, perchè anziani, o con malattie renali o cardiovascolari. Lo ha verificato uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of…
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Differente pressione tra le due braccia: più rischio cardiovascolare
Una differenza nelle letture della pressione sanguigna tra il braccio destro e quello sinistro è collegata a un maggior rischio di infarto, ictus e morte. A dirlo è uno studio internazionale guidato dall’Universita’ di Exeter. Il lavoro, pubblicato su Hypertension, è il primo a…
LeggiUn vaccinato su 10 a marzo, obiettivo 70mila a giorno
Entro marzo un italiano su dieci dovrà essere vaccinato. La tabella di marcia del governo si aggiorna e punta a numeri rassicuranti a partire dalla primavera. Con l’arrivo del vaccino Moderna la prossima settimana, appena approvato dall’Agenzia europea del farmaco, la Difesa si prepara…
LeggiTumori urologici: la nuova chirurgia è conservativa
Ogni anno in Italia, circa il 40% dei pazienti con un tumore urologico che fino a qualche tempo fa si doveva sottoporre ad interventi che comportavano l’asportazione di un organo (prostata, rene o vescica), può giovarsi invece di una terapia conservativa volta alla preservazione…
LeggiMicrochirurgia lesione plesso brachiale prima e dopo i 6 mesi di età
I neonati con lesioni alla nascita del plesso brachiale (BPBI) di grado severo sembrerebbero beneficiare di un intervento chirurgico primario del nervo per migliorare la funzionalità. La tempistica dell’intervento, tuttavia, è ancora controversa. Lo studio TOBI (Treatment and Outcomes of Brachial Plexus Injury) è…
LeggiBiopsia prostatica fusion: tecnica d’avanguardia per la diagnosi
Una tecnica all’avanguardia per la diagnosi del tumore alla prostata sarà disponibile presso l’Urologia dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Secondo quanto spiegato dal direttore del nosocomio, Roberto Nucciotti, la nuova metodologia, detta, permette di “ottenere una diagnosi precocissima, una migliore applicazione della chirurgia mininvasiva robotica…
LeggiMal di schiena, anticorpo efficace nei casi difficili
Scoperta l’efficacia di un anticorpo (monoclonale), il tanezumab, contro il mal di schiena in un maxi-studio mondiale condotto in 191 paesi su pazienti difficili, che non hanno tratto sollievo da altri farmaci come oppiodi e antinfiammatori non steroidei (FANS). È il risultato reso noto…
LeggiIn un quarto secolo raddoppiato uso antidolorifici oppioidi
In un quarto di secolo è raddoppiata nel mondo la prescrizione di antidolorifici oppiodi. A dirlo è uno studio internazionale che ha analizzato il periodo tra il 1991 e il 2015, cercando di capire quali generi di principi attivi venivano prescritti contro il dolore…
LeggiCoronavirus: boom di visite ortopediche e fisiatriche
Ortopedia, fisiatria e reumatologia sono tra le visite specialistiche più richieste nel post-lockdown, che ha causato l’aumento del 40% delle patologie vertebrali, articolari e muscolari dall’inizio dell’isolamento sociale per motivi psicologici, obesità, scarso movimento e attività sportiva e smart working. A dirlo è un’analisi…
LeggiEmicrania: colpa anche di aumenti anomali di glutammato nel cervello
Grandi e numerosi “sbuffi” di glutammato nel cervello potrebbero aiutare a spiegare l’insorgenza dell’emicrania con aura – e potenzialmente essere coinvolti in un’ampia fascia di malattie neurologiche, tra cui ictus e lesioni cerebrali traumatiche. A dirlo è uno studio condotto da un team di…
LeggiNuovo anticorpo monoclonale dimezza colesterolo LDL nei pazienti ad alto rischio: intervista con Robert Rosenson
Il farmaco sperimentale noto come evinacumab riduce il colesterolo LDL del 50% nei pazienti con grave ipercolesterolemia la cui condizione è resistente ai trattamenti standard. Si tratta di un anticorpo monoclonale interamente umano che funziona tramite un meccanismo diverso rispetto a quello dei farmaci…
LeggiEmorragia intracerebrale spontanea e gestione chirurgica
L’emorragia intracerebrale spontanea è una malattia devastante, che rappresenta dal 10 al 15% di tutti i tipi di ictus. Tuttavia, è associato a tassi sproporzionalmente più elevati di mortalità e disabilità. Nonostante i significativi progressi nella gestione acuta di questi pazienti, la gestione chirurgica…
LeggiPresentazione extra-esofagea della malattia da reflusso gastroesofageo: aggiornamento
La malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) è definita dalla presenza di sintomi indotti dal reflusso del contenuto dello stomaco nell’esofago. Sebbene le manifestazioni cliniche del GERD coinvolgano tipicamente l’esofago, le manifestazioni extra-esofagee (EE) sono diffuse e meno conosciute. In una recente review pubblicata sul…
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