Uno studio randomizzato di fase 2 condotto dai ricercatori dell’Università del Texas MD Anderson Cancer Center e pubblicato dalla rivista Nature Medicine ha valutato la risposta patologica maggiore in 44 pazienti con NSCLC che sono stati trattati con nivolumab neoadiuvante o nivolumab + ipilimumab…
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Un’analisi in 3D del glioblastoma
I ricercatori dell’Institut de Neurociències dell’Universitat Autònoma de Barcelona (INc-UAB) sono riusciti a riprodurre in modo accurato le caratteristiche del glioblastoma umano utilizzando la microscopia 3D. Lo studio, pubblicato sulla rivista Acta Neuropathologica Communications, fornisce nuove informazioni per migliorare la diagnosi, trovare bersagli terapeutici…
LeggiIl ruolo del fibrinogeno nei linfomi cerebrali primitivi
Nelle persone con linfoma del sistema nervoso centrale (SNC), le cellule B cancerose si accumulano per formare tumori nel cervello o nel midollo spinale, spesso in prossimità dei vasi sanguigni. Questa malattia è piuttosto rara, ma gli individui che ne sono affetti hanno opzioni…
LeggiIdentificati due sottotipi di leucemia mieloide acuta mutata in NPM1
Uno studio guidato dagli scienziati del Princess Margaret Cancer Center propone una stratificazione della leucemia mieloide acuta (LMA) caratterizzata da mutazioni nel gene NPM1 in due sottotipi di tumore in base alla presenza o all’assenza della firma di cellule staminali. La ricerca è stata…
LeggiB.fragilis: un possibile rimedio per ridurre la malattia del trapianto contro l’ospite
Il trapianto di midollo osseo che può essere una procedura salvavita per i pazienti con tumori del sangue, presenta però un possibile effetto collaterale grave: la malattia del trapianto contro l’ospite (GVHD, dall’inglese Graft versus Host Disease). I ricercatori del MUSC Hollings Cancer Center…
LeggiLinfoma e immunoterapia: i macrofagi sono determinanti per l’efficacia del trattamento
La presenza e l’attività dei macrofagi nel tumore è un fattore critico per l’efficacia delle immunoterapie basate sugli anticorpi anti-CD20 usate nel trattamento del linfoma a cellule B, secondo uno studio francese condotto dai ricercatori dell’Institut Pasteur e dell’Inserm e pubblicato su Science Advances.…
LeggiCome trattare l’artrite reumatoide con i micromotori a base di magnesio
L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da dolore, gonfiore e danni alle articolazioni. Anche se i farmaci, come gli steroidi, gli antinfiammatori e gli immunosoppressori, possono aiutare a rallentare la distruzione delle articolazioni e ad alleviare il dolore, hanno effetti collaterali e…
LeggiSe ne parli non è raro: al via la campagna di sensibilizzazione di Sanofi in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare
Prosegue l’impegno di Sanofi in tema di malattie rare. Proprio in occasione della Giornata Mondiale che si celebrerà il 28 febbraio, l’azienda promuove una serie iniziative volte a far luce sull’impatto che queste patologie hanno sulla vita delle persone che ne soffrono e delle…
LeggiMalattia di Gaucher di tipo 1 (GD1): diagnosi precoce in pazienti con splenomegalia e/o trombocitopenia
In 35 centri ematologici italiani, è stato condotto uno studio multicentrico per la diagnosi precoce della GD1 in pazienti con splenomegalia e/o trombocitopenia, coordinato da dal reparto di Medicina Generale –Attività Diurne Malattie Rare Internistiche della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore di Milano.…
LeggiStudio proteomico e lipidomico migliora comprensione meccanismo patofisiologico della malattia di Pompe
Grazie a un approccio cosiddetto multi-omico, che combina analisi proteomica e lipidomica, un team di ricercatori dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, guidato da Anna Sidorina, è riuscito a migliorare le conoscenze nella patofisiologia della malattia di Pompe, con possibili future applicazioni a livello clinico.…
LeggiMPS di tipo I: il peso della malattia nel lungo termine
Col miglioramento delle terapie, le persone affette da mucopolisaccaridosi di tipo I (MPS I), arrivano fino a trenta o quarant’anni di età, ma la malattia residua, con perdita di motilità, ridotte capacità cognitive e funzionalità cardiopolmonare, visiva e uditiva subottimali, ha un impatto negativo…
LeggiASMD: differenze nelle cause del decesso tra le forme viscerale e neuroviscerale
Gli obiettivi di trattamento dei pazienti con deficit di sfingomielinasi acida (ASMD) dovrebbero includere anche la riduzione dell’ingrossamento della milza e un miglioramento della funzionalità epatica e respiratoria, con lo scopo ultimo di ridurre morbidità e mortalità. È la raccomandazione che arriva da un…
LeggiLivelli sierici di Lyso-Gb3 correlati a decorso sfavorevole della malattia di Fabry
I livelli del derivato deacetilato della globotriaosilceramide (Gb3), la globotriaosilsfingosina (Lyso-Gb3), sono un fattore di rischio associato con eventi clinici importanti tra i pazienti con malattia di Fabry. A osservarlo è uno studio pubblicato sul Journal of Medical Genetics da un gruppo di ricercatori…
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